TRA RAGNO E IL TARANTO DIVORZIO VICINO

La pesantissima sconfitta subita a Bitonto pare sia stata fatale per l’allenatore del Taranto Nicola Ragno. Non solo il mortificante 0-3 ma anche una prestazione irritante che induce a riflettere sulla conduzione tecnica.
Anche i numeri diventano ora pesanti,
4 sconfitte nelle prime otto giornate di campionato (nello scorso campionato furono 5 in 34 partite), di queste 3 nelle utlime quatto gare in cui il Taranto ha segnato solo un gol. A Bitonto inoltre la squadra ha evidenziato anche un’imbarazzante condizione atletica, in molti sono apparsi “sulle gambe” e a corto di preparazione atletica. Probabilmente sarà anche di un problema mentale e qui si innesca la gestione dello spogliatoio ed in particolare di molte pedine ritenute di livello. L’esonero di Ragno potrebbe essere ufficializzato nella mattinata di domani, il Presidente Giove si è concesso questa domenica di riflessione anche per provare ad individuare subito il sostituto. L’avvio di stagione targato Ragno può considerarsi non all’altezza delle aspettative, se fino a ieri potevano esserci delle attenuanti, dopo la “disfatta” del Città degli Ulivi la situazione appare molto più grave di quanto si temeva.
Il prima fila per il nome del sostituto c’è Dino Bitetto, 60 anni, nelle ultime due stagioni alla guida di Cerignola e Cavese nel girone H.
Gli altri nomi che circolano sono quelli di Calabro (che però non intende scendere di categoria) Rigoli ex tecnico di Sicula Leonzio e Catania, ma ci sarebbero anche le ipotesi di due ritorni, quello di Aldo Papagni che la piazza rossoblu conosce molto bene e quello di Gigi Panarelli allenatore rossoblu nella passata stagione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *