RICETTIVO EXTRA ALBERGHIERO LUGLIO E AGOSTO: POCHE PRENOTAZIONI, ANDREBBE PROMOSSO IL BONUS VACANZA

La vacanza al tempo del Covid, secondo le previsioni favorirà le masserie, le residenze dotate di spazi autonomi, gli agriturismi ed in generale le strutture che garantiscono spazi all’aperto o di ampia autonomia per gli ospiti. L’offerta ricettiva dell’ospitalità extra alberghiera dovrebbe dunque trovare discreti margini di attività nei prossimi due mesi estivi.

Si è ripreso a viaggiare in Italia, nell’ ultimo week end si è registrato un ampio spostamento di gente verso la Puglia, ma la cautela resta, tant’è che permane l’obbligo per chi entra in regione di registrarsi. Giugno può essere considerato un mese di transizione: le famiglie, soprattutto, stanno valutando il da farsi, e molto dipenderà dall’esito dei contagi dei primi venti giorni del mese. B&B e affittacamere registrano qualche prenotazione, soprattutto per motivo di lavoro o di visita parenti, procedono invece a ritmo più lento le prenotazioni per le case-vacanza.

“Abbiamo letto nei giorni scorsi ‘Salento: corsa alle prenotazioni’, e francamente ci è sembrato un titolo ad effetto – commenta COSIMO MIOLA, presidente della categoria provinciale delle Imprese dell’Ospitalità extra alberghiera di ConfcommercioTaranto- abbiamo, purtroppo per noi, ancora pochissime prenotazioni per luglio ed un agosto che resta un’incognita. Ci siamo confrontati all’interno del nostro gruppo di strutture associate, abbiamo effettuato una lettura – numeri alla mano – dei posti letto prenotati ed è emerso che per ora l’andamento medio in luglio delle prenotazioni va dalle tre alle cinque notti a struttura.”

Alcune attività addirittura non hanno al momento prenotazioni. E’ prematuro parlare di agosto, perché le poche prenotazioni sono a macchia di leopardo: un matrimonio, un evento sportivo può contribuire a fare la differenza soprattutto nei piccoli comuni. Certamente dal 3 giugno con l’apertura delle Regioni qualcosa è cambiato, si è riscontrato maggiore interesse da parte della clientela italiana, ma anche straniera. Varie richieste di informazioni da parte dei turisti tedeschi, francesi, olandesi che ci si augura rompano gli indugi e confermino la vacanza. Tra le prenotazioni già effettuate per luglio e agosto colpisce l’interesse della clientela austriaca che non disdegna, malgrado il blocco imposto dal loro Governo, la vacanza in Italia.

“E comunque – continua Miola – siamo in una fase di grande incertezza, la clientela è titubante, al telefono anche quella fidelizzata ci rivolge tante domande e ha bisogno di essere rassicurata.
Il nostro gruppo ha messo a punto una sorta di mini decalogo che suggerisce ulteriori regole comportamentali all’interno delle strutture associate, al di là delle prassi di pulizia e sanificazione degli ambienti e degli oggetti secondo il protocollo nazionale ‘Accoglienza Sicura’, elaborato da Confcommercio, Confindustria, Croce Rossa etc.. Noi ad esempio chiediamo all’ospite se preferisce che la prima colazione gli sia servita in camera o di dare l’assenso al riordino e pulizia della stanza durante il periodo di soggiorno. La maggior parte delle nostre strutture associate ha adottato il check in automatizzato on line, per evitare lo scambio di oggetti. Abbiamo notato infine che poca gente chiede di utilizzare il bonus vacanze (tax credit vacanze), probabilmente perché non lo si conosce abbastanza. Sarebbe opportuno che la Regione Puglia promuovesse questo strumento che può essere un incoraggiamento concreto soprattutto per i nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore ai 40 mila euro. Il credito è utilizzabile dal 1°luglio ed è pari a 500 euro per i nuclei familiari, 300 per i nuclei composti da 2 persone e 150 per una sola persona. Dunque un’ottima opportunità per programmare una vacanza disintossicante dopo mesi di domiciliazione forzata”

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