“SAN VITO È SPORCA E LA DIFFERENZIATA VIENE FATTA MALE” (FOTO)

A San Vito la differenziata funzionerebbe male. A dare l’allarme è l’Associazione Taranto Turismo. “Da una parte la raccolta non sarebbe costante e quando viene fatta ci sarebbe disordine perché cadono oggetti mettendo anche in pericolo le persone – afferma Irene Lamanna, presidente ATT -. Inoltre, nella giornata dell’organico, non sarebbe raccolta la busta del verde perché non sarebbe di pertinenza, nonostante nel vademecum dell’organico sia espressamente indicato (verdure, piante e fiori). In secondo luogo bisogna ammettere che molti cittadini non hanno capito che la differenziata va fatta in maniera corretta. Bisogna suddividere plastica, carta, organico….e non lasciato tutto in un’unica busta, o mescolando insieme magari plastica e carta. Purtroppo in molti continuano ad ignorare la necessità di fare correttamente la differenziata, anche perché manca il controllo. Irene Lamanna pertanto invita la dirigenza degli uffici ambientali del comune di Taranto e l’Amiu a verificare se le pattumelle contengono il giusto rifiuto, anche quelle interne ai palazzi. La differenziata parte in casa – continua Lamanna -. Inoltre invitiamo nuovamente l’Amiu a fornire i bidoni adatti anche per i condomini, anche quelli più piccoli, così sarà più semplice verificare che la raccolta venga fatta in maniera corretta. Ma soprattutto chiediamo maggiore vigilanza e, laddove è necessario, provvedere con delle multe per chi infrange il rispetto della regola. Il nostro quartiere risulta sporco e disordinato. Ci sono strade dove poi la questione è ancora più grave. Per esempio in via Livezza i cittadini ci segnalano secchi di ogni genere, con rifiuti misti, che restano per giorni senza essere raccolti (e le fotografie lo testimoniano). Uno scempio che non è concepibile nel 2016”.
L’Associazione Taranto Turismo avanza anche la richiesta della pulizia delle strade con il rullo, così come avviene in città. “L’Amiu dovrebbe prevedere anche a San Vito il lavaggio delle strade così come avvien nel centro cittadino, suddividendo il quartiere in zone”, conclude Lamannaimg-20161116-wa0001
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