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SANITASERVICE SCIOPERO L’1 APRILE

SANITASERVICE SCIOPERO L’1 APRILE
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“Con questa assemblea abbiamo ribadito che per quanto riguarda Sanitaservice, indietro non si torna, e lo sciopero regionale del 1 di aprile ribadirà forte il concetto. Con oggi è iniziato un percorso che porta alla risoluzione del problema che è la non messa in discussione della sanitaservice”, così Francesco Rizzo, coordinatore provinciale USB a conclusione dell’incontro di ieri pomeriggio presso l’auditorium Tarentum che ha visto una grande e attenta partecipazione. Degli ospiti previsti però si sono presentati solo i consiglieri regionali Marco Galante e Mino Borraccino. Mentre il presidente della Regione Michele Emiliano ha inviato una nota nel primo pomeriggio in cui si scusava dell’assenza a causa di sopraggiunti impegni istituzionali.
“L’assemblea ha registrato un’ottima presenza, oltre trecento persone. L’unica nota dolente – prosegue Rizzo – è stata la vistosa assenza dell’amministrazione comunale tarantina (soprattutto quella del sindaco) e dell’ Asl locale, per discutere di un dramma che vede coinvolte centinaia di persone. Un atteggiamento che dimostra quanta scarsa attenzione ci sia realmente nelle alte sfere”, continua Rizzo.
“E’ stato davvero piacevole vedere tanto entusiasmo tra i tanti lavoratori presenti che sono decisi a mobilitarsi e scongiurare un ritorno al passato, ovvero agli appalti esterni, che provocherebbe un aumento dei costi ed un peggioramento delle condizioni di lavoro – aggiunge Gianni Palazzo, Lavoro Privato – Puglia -. Oltre allo sciopero e alla manifestazione che stiamo già preparando per il prossimo primo aprile, questa sera è stata accolta un’altra proposta: se non ci saranno risposte concrete alle nostre richieste, il primo maggio lo festeggeremo presso la Presidenza della Regione Puglia”.

Molto applaudito l’intervento conclusivo di Tommaso Fiore, Docente Università di Bari già Assessore Sanità Regione Puglia che ha sottolineato che la Regione deve dare delle direttive precise in merito a delle questioni così importanti. Inoltre “i lavoratori devono sensibilizzare i cittadini su questo argomento per far capire quanto sia importante per tutti che non si torni indietro. Mi sembra davvero assurdo e inconcepibile che un sindaco manchi ad una vertenza di lavoro così importante”.