“SCATTO IN AVANTI” E “RIPRENDIAMOCI”, IL COMUNE LANCIA DUE CONTEST

L’amministrazione comunale di Taranto indice due contest che, attraverso i due principali mezzi di comunicazione visiva, la fotografia e i video, racconti il momento che stiamo vivendo.
Il primo, dal titolo “SCATTO IN AVANTI”, è un contest fotografico rivolto a tutti gli utenti di Facebook, i quali potranno inviare la foto che, secondo loro, rappresenti più di ogni altra, in modo curioso e divertente, la vita casalinga forzata di questi giorni. Le foto non dovranno essere coperte da copyright e dovranno essere inviate alla pagina dell’assessorato alla cultura, spettacolo e grandi eventi del Comune di Taranto “Agorà – Gruppo Pubblico”.
Una volta approvate, saranno pubblicate sulla pagina e potranno essere votate.
Le foto che riceveranno il maggior numero di like saranno esposte in una mostra diffusa che coinvolgerà diverse zone sella città.
Il secondo, dal titolo “RIPRENDIAMOCI”, è un contest – anch’esso rivolto a tutti gli utenti di Facebook – al quale si potrà partecipare inviando un breve video (max 1 min) che rappresenti, dal punto di vista personale, quello che stiamo vivendo. I video potranno avere qualsiasi taglio (drammatico, poetico, brillante, comico) e dovranno contenere, nel caso di colonne sonore, solo musiche non coperte da diritto d’autore (pena l’esclusione).
I video dovranno essere inviati alla pagina “Agorà – Gruppo pubblico”. Una volta approvati, saranno pubblicati sulla pagina per essere votati tramite i like.
I migliori saranno assemblati in un unico video che racconterà la creatività dei tarantini anche in un momento difficile e resterà negli archivi del Comune di Taranto a ricordare per sempre l’attuale momento storico. La scadenza di entrambi i contest è il 24 aprile.
“L’idea è quella di fermare attraverso le immagini questo momento,” – ha dichiarato l’assessore alla cultura Fabiano Marti – “ma soprattutto vogliamo creare un archivio fotografico e un video che raccontino alle generazioni che verranno quanto siano forti e creativi i loro concittadini che li hanno preceduti”.

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