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“I recenti fatti di cronaca avvenuti ad Alatri e a Brescia, che hanno portato alla morte di due giovani ragazzi, ci rattristano profondamente. Siamo indignati di fronte a tanta violenza che mai si dovrebbe verificare, soprattutto in luoghi in cui le persone si recano per divertirsi” – è quanto afferma Maurizio Pasca, presidente SILB, Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo aderente a FIPE Confcommercio. “Purtroppo – prosegue Pasca – ci rammarica dover constatare, ancora una volta, che crimini di questa portata hanno avuto luogo nei pressi di locali tutt’altro che a norma.”
Si tratta infatti di circoli privati in cui vengono svolte illegalmente attività commerciali, con personale non qualificato e addetti alla sicurezza abusivi, diversamente da quanto avviene nelle discoteche e nei locali afferenti al SILB, sottoposti a severi e rigidi controlli.
“Desideriamo – sottolinea Gianluca Piotti, presidente provinciale del SILB di Taranto – prendere le distanze da chi, senza cognizione di causa o più semplicemente per leggerezza, continua a definire ‘discoteche’ dei locali privi di autorizzazioni al pubblico spettacolo e spesso non sicuri. Luoghi che – come il Disco Volante Culture Club di Brescia – tante volte il SILB in primis ha denunciato alle autorità competenti, spesso contribuendo alla loro chiusura.”
A differenza delle discoteche (disciplinate dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), queste cosiddette associazioni culturali, spesso e volentieri aggirano tassazione e norme sulla sicurezza, avvalendosi di buttafuori improvvisati e privi dei requisiti previsti dal D.M. del 6 ottobre 2009, che obbliga tali addetti a un rigido esame all’iscrizione presso l’albo prefettizio. Confcommercio Taranto a tal proposito, negli anni passati ha organizzato diversi corsi di formazione per il conseguimento del titolo di addetto alla sicurezza, al fine di dare professionalità a questa categoria di operatori.
“Il divertimento, in particolare quello notturno, è – aggiunge Piotti- una componente fondamentale dell’offerta turistica, ma deve essere sicuro, vale a dire svolgersi in luoghi autorizzati, a norma per tutto quanto concerne la sicurezza, e gestito da personale preparato in grado di affrontare e controllare le problematiche legate agli abusi di consumo di alcol, con speciale attenzione al divieto di somministrazione ai minori, il tentato spaccio di droga e i comportamenti violenti quasi sempre frutto proprio degli eccessi di consumo di alcol e droga. A questo proposito si ricorda che le discoteche della nostra provincia sono state fra le prime in Italia a firmare il Protocollo della Legalità SILB, ora adottato dal Ministero dell’Interno, che regolamenta la collaborazione con le Forze dell’Ordine, da una parte nel controllo dei comportamenti deviati sopra menzionati e dall’altra la lotta all’abusivismo, che è il terreno fertile dove questi fenomeni proliferano.”

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