SCIOPERO USB OPERATORI ACCOGLIENZA E MIGRANTI

I lavoratori aderenti all’USB delle associazioni che si occupano dell’accoglienza dei migranti incrociano le braccia. L’8 luglio, infatti è stato proclamato uno sciopero di 24 ore e un sit-in di protesta con i migranti nei pressi della Prefettura per richiedere un incontro urgente con il Prefetto. “Nonostante abbiamo più volte chiesto un incontro con le associazioni per discutere delle gravi inadempienze di cui sono vittime i dipendenti e i migranti, la risposta è sempre stata negativa – dichiara Francesco Rizzo, coordinatore provinciale USB Taranto -. Abbiamo fatto presente il grave problema dell’accoglienza dei migranti riguardo la distribuzione mensile del kit igiene, il pocket money, schede telefoniche e soprattutto la mancanza di un fondo per le spese sanitarie, nonché la sistemazione dei migranti minori alloggiati a nostro avviso in strutture prive dei requisiti necessari e spesso da condividere con migranti maggiorenni. Inoltre, in un contesto lavorativo di totale anarchia, dove si evidenzia la mancata corresponsione degli stipendi , darebbe stato anche inflitto un provvedimento disciplinare e con gravissime accuse verso un lavoratore, fino a portarlo alla sospensione cautelativa, scrive Rizzo, licenziando inoltre anche due nostri iscritti. Riteniamo questi atti intimidatori e discriminatori che ledono la libertà e la dignità dei lavoratori”.

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