SEQUESTRATE DROGA E UNA “PENNA” CHE UCCIDE

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra hanno arrestato un uomo di 42 anni, di Massafra, per detenzione illegale di arma clandestina e munizioni.
I militari, nell’ambito dei controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, avendo fondato motivo di ritenere che l’uomo aveva messo in piedi un’attività si spaccio, hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione del 42enne.
Durante il servizio, avendo notato un sospettoso andirivieni di giovani, gli operanti hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare nel corso della quale venivano rinvenuti gr. 06 di cocaina e diverso materiale indicativo di una stabile attività di spaccio, tra cui un bilancino di precisione, ritagli circolari in cellophane generalmente utilizzati per il confezionamento della cocaina, una bottiglia di ammoniaca e della sostanza da taglio del tipo silicio, mannite e bicarbonato. L‘attività di p.g., estesa anche ad un’altra dimora ubicata in Massafra e ad un garage sempre nella disponibilità del prevenuto, consentiva di rinvenire, oltre ad ulteriore materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente, anche una “ penna-pistola ”, costituita da un manufatto cilindrico di fattura artigianale munito di un percussore a molla azionabile con un pistoncino posteriore ed in grado di incamerare una cartuccia cal. 22. L’arma, da ritenersi clandestina in quanto priva di qualsivoglia dato identificativo, risultava perfettamente oliata, efficiente, idonea allo sparo e particolarmente insidiosa perché agevolmente occultabile. Nella disponibilità dell’uomo, venivano, altresì, rinvenute 4 cartucce calibro 22, di cui una esplosa, unitamente ad un caricatore monofilare per pistola Beretta cal. 7,65 ed un’altra cartuccia cal. 7,62 del tipo “da guerra”.
Il tutto veniva sottoposto a sequestro, mentre l’uomo veniva dichiarato in arresto, con l’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco clandestina e relativo munizionamento, nonché deferito per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’arrestato, su disposizione del P.M. di turno, veniva associato presso la Casa Circondariale di Taranto, in attesa dell’udienza di convalida prevista nei prossimi giorni.
Sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza dell’arma rinvenuta e l’eventuale suo impiego in atti criminosi.

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