SEQUESTRATI 250 ESEMPLARI DI PRODOTTI PESCATI ILLEGALMENTE

Il personale della Capitaneria di Porto di Taranto – Guardia Costiera, con l’impiego della dipendente unità navale CP2103, effettuava controlli alle unità presenti in località Isola San Pietro, fuori dalle ostruzioni del porto di Taranto, in seguito ai quali elevava nr° 1 processo verbale nei confronti di un pescatore sportivo, per la raccolta del riccio di mare in quantità superiore ai 50 esemplari, in violazione del D.M. 12.01.1995 e del D.Lgs 4/2012, punito con una sanzione amministrativa pari a 4000 euro. Il personale procedeva inoltre al sequestro di 150 esemplari di riccio di mare, rigettati in mare, in quanto ancora vitali. I controlli proseguivano nello specchio acqueo antistante località Lama (Comune di Taranto) ove si provvedeva a sanzionare un pescatore sportivo per la raccolta del riccio di mare, con l’ausilio di autorespiratori, ed in quantitativi superiori a quelli previsti dalle normative vigenti. Anche in questo caso, il personale militare operante effettuava il sequestro amministrativo del prodotto della pesca e delle bombole, come previsto dalle norme, ed elevava un verbale amministrativo per 4000 euro.

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