SGOMINATA UNA BANDA DI FALSARI, TRE ARRESTI

Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri di Massafra, e di Castellaneta, hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Taranto, dott.ssa Vilma GILLI, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica del medesimo Tribunale, dr. Raffaele Graziano a carico di due uomini di Laterza ed uno di Ginosa, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di contraffazione e spendita di monete false in concorso.

L’indagine è iniziata da un sequestro effettuato nel dicembre 2017 dai Carabinieri di Palagiano, quando intervennero presso un panificio del luogo, dove un soggetto aveva pagato della merce utilizzando banconote contraffatte. In seguito lo stesso rivelò di aver agito con un altro complice, il quale, a sua volta, veniva sorpreso in possesso di ulteriori banconote contraffatte.

I due soggetti indicarono il fornitore di un blocco di dieci banconote contraffatte da 50 euro. Sulla scorta di questi primi dati, gli inquirenti avviarono le indagini, attraverso le quali si è venuti a capo di una lucrosa attività di produzione e spendita di banconote contraffatte, avente epicentro a Laterza, nella quale oltre al falsario, vrdeva impegnati gli altri due o
arrestati nel ruolo di intermediari nella vendita dei blocchi di banconote false all’interno di una fitta rete di acquirenti.
È stato accertato che il gruppo criminale imponeva un prezzo di vendita delle banconote contraffatte di grosso taglio corrispondente al 10-15% del valore nominale, mentre per quelle di piccolo taglio il prezzo era decisamente maggiore, salendo al 30% del valore nominale.

Nel corso dell’indagine venivano anche eseguiti arresti in flagranza di reato e sequestri di banconote contraffatte, come nel caso di un 64enne di Fasano, sorpreso in possesso di 150 banconote contraffatte di vario taglio per un totale di 2.000 euro e un di 22enne di nazionalità romena, sorpreso in possesso di 994 banconote contraffatte di vario taglio per un totale di 4.075 euro, dopo che costoro le avevano acquistate dal gruppo dei falsari.

Stamane, nel corso dell’esecuzione del provvedimento restrittivo, nell’abitazione del presunto falsario, sono state trovate 210 banconote contraffatte di vario taglio, pronte per essere messe in circolazione, nonché 515 banconote contraffatte di vario taglio mancanti della sola striscia olografica, oltre a carta, timbri e stampanti adoperati per produrre banconote. Invece presso l’esercizio commerciale gestito dal 40enne di Ginosa, sono state rinvenute cinque banconote contraffatte di vario taglio, anche queste pronte per essere messe in circolazione.

I tre arrestati, al termine delle formalità di rito sono stati condotti presso la Casa Circondariale del capoluogo ionico a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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