SI IMPICCA IN CELLA, MUORE 38ENNE TARANTINO

“Chi compie il reato di corruzione poi lo farà in maniera seriale, ovvero sarà portato a farlo di nuovo”. Cosi il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Davigo, intervenuto a Taranto nell’aula magna della sede Universitaria in Via Duomo.
Come prevenire il fenomeno della corruzione in politica? “Ciò che distingue la pubblica amministrazione italiana rispetto a quelle europee è la mancanza di senso di appartenenza, cioè- ha spiegato Davigo – in Italia manca l’orgoglio di appartenere allo Stato”.
Poi Davigo prosegue: “Essere orgogliosi del proprio ruolo istituzionale è il primo passo verso la lotta alla corruzione. Poi la retribuzione – ha aggiunto Piercamillo Davigo – gioca un ruolo importante in questo contesto, nessuna “mazzetta” può competere con gli stipendi statali, ma agevolare la vita dei dipendenti della pubblica amministrazione è possibile. Per una prevenzione seria la strada è comunque molto lunga ed articolata.”
“La grande illusione è la normativa sugli appalti”.
“Non abbiamo per la corruzione la cosiddetta cifra nera, ovvero non si ha la percezione di quanti reati di questo genere ci siano poiché non vi sono denunce. Inoltre – ha detto Davigo – è indispensabile inserire figure sotto copertura, ovvero bisogna per forza infiltrare qualcuno per scoprire i reati di corruzione.”

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