SICUREZZA LAVORO, SINDACATI CHIEDONO AL PREFETTO “UNITA’ DI CRISI”

Presa di posizione da parte dei sindacati Cgil Cisl e Ui sugli ultimi tragici accadimenti occorsi nell’ambito dell’area industriale di Taranto impongono una profonda riflessione sul tema della sicurezza sul lavoro, la cui centralità è stata ribadita anche in occasione della celebrazione del 1° maggio.
“Occorre, ad avviso delle Organizzazioni Sindacali, mettere in atto azioni concrete che consentano di prevenire gli incidenti sul lavoro operando, primariamente, un potenziamento degli organici di tutti i presidi (ITL, INAIL, INPS, SPESAL) posti a tutela dei lavoratori.
È quanto si chiede da più parti – prosegue la notq dei sindacati – per affrontare quella che è diventata un’autentica emergenza nazionale, come, purtroppo, testimonia l’incremento esponenziale degli incidenti in questi anni, ed è quanto chiedono CGIL, CISL, UIL a Taranto proponendo di riprendere e di rivisitare il protocollo sulla sicurezza sul lavoro firmato nel 2013 in Prefettura, che contiene anche capitoli specifici su ILVA e sugli altri siti dell’area industriale.
Ma non solo. Secondo Cgil Cisl e Uil Ritengono necessario proporre la condivisione di almeno due misure specifiche:
a) interventi straordinari in materia di formazione dei lavoratori e dei RLS, facendo ricorso anche a risorse messe a disposizione degli Enti bilaterali;
b) inserimento nell’affidamento dei lavori, di misure specifiche secondo le quali, in quelli a medio o alto rischio, occorre che l’impresa verifichi e garantisca, attraverso una idonea certificazione, che i lavoratori da impiegare siano in possesso di una un’adeguata formazione sulla sicurezza coerente con il contesto in cui gli stessi saranno chiamati ad operare.
A tutto ciò, come detto, CGIL, CISL, UIL ritengono si debba accompagnare la rivisitazione delle misure e delle procedure previste dal Protocollo provinciale del 2013, già molto puntuale e articolato, con l’ulteriore specificazione delle informazioni da rendere, da parte datoriale, ai lavoratori e agli RLS, specie nelle attività a più alto rischio, prima dell’avvio delle stesse.
Per tali motivi, chiedono l’immediata convocazione dell’unità di crisi operativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ad opera del Prefetto di Taranto. ”

CGIL CISL UIL TARANTO

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