SOSTA CAMPER: FORZA ITALIA CHIEDE INTERVENTI CELERI

Forza Italia Taranto riprende con forza l’argomento della riapertura della sosta camper di via Mascherpa, realizzata dalla giunta Di Bello ma poi “…abbandonata e lasciata al degrado – si legge in una nota di Forza Italia – nei dieci anni di Amministrazione Stefàno e ancora trascurata dalla nuova amministrazione di sinistra di Melucci. E pensare che la nostra sosta camper è volutamente a ridosso delle caserme dell’Aeronautica e della Marina dove avvengono i giuramenti dei volontari: quindi l’ideale per accogliere da tutt’Italia i parenti camperisti dei giurandi.”
“Inoltre, prosegue Antonio Biella – quella sosta camper era un gioiello conosciuto in tutt’Italia come una delle più belle e attrezzate. Per inciso, chi scrive questa nota è un camperista che gira da decenni l’Italia e parla con camperisti di ogni latitudine. Ed era lodata da tutti, la nostra sosta camper, per una serie di motivi. Il primo è che fu creata da Rossana Di Bello (FI) in maniera intelligente: cioè, recependo tutti i suggerimenti forniti dall’allora Associazione Camperisti Jonici. Poi, l’Amministrazione affidò la gestione alla stessa associazione. Né più né meno di ciò che accade in tante parti d’Italia: dalla sosta camper di Pisa, gestita dal locale Club Camperisti; a quella di Loreto affidata alla Pro Loco, ecc. L’ex Stefano, chiese un fitto di cinquemila euro (oltre 400 al mese) per un’attività che ospita camper per soli 10-15 euro al giorno. L’area fu poi destinata a deposito dei mezzi e dei rottami dell’Amiu.
Dopo dieci anni, a fine dei due mandati, Stefàno passò ciò che restava della struttura all’Amat, ma senza completarne l’iter. Ora la giunta Melucci, dopo quasi un anno, non decide ancora cosa fare. Sulla vicenda – prosegue la nota stampa di Forza Italia – si è registrata di recente un’ interrogazione consiliare del gruppo d’opposizione grillino. Noi riteniamo che sia opportuno riaccendere i fari su una delle più belle occasioni di sviluppo turistico della città : solo i camper italiani in circolazione sono 600mila , e quello è un mondo in cui il passaparola è la prima regola.
L’Amat – conclude Biella di F.I. – cominci a rifare i conti perché gli oltre 100mila euro preventivati per il ripristino appaiono francamente eccessivi.
Antonio Biella – Coord. cittadino FI Taranto.”

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