Home Cronaca SPACCIAVA IN “CHAT”, ARRESTATO PUSHER

SPACCIAVA IN “CHAT”, ARRESTATO PUSHER

SPACCIAVA IN “CHAT”, ARRESTATO PUSHER
0

Spacciava utilizzando le “chat, pusher arrestato dalla Polizia di Stato

I “Falchi” della Squadra Mobile di Taranto, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente il 31enne tarantino Piaccione Andrea e sequestrato circa 100 grammi di hashish.
Da qualche tempo i poliziotti avevano avviato mirati servizi di osservazione su un circolo ricreativo al cui interno si sospettava ci fosse un’intensa attività di spaccio.
Gli appostamenti hanno dato modo di accertare la costante presenza di un giovane all’interno dei locali ed un continuo movimento di probabili clienti che, dopo una brevissima sosta nel circolo, uscivano frettolosamente.
I ”Falchi”, avendo fondati sospetti di essere in presenza di una fiorente attività di spaccio hanno deciso per una accurata ispezione del club privato.
Entrati nei locali, gli agenti hanno fermato e colto sul fatto il giovane sospettato che, posizionato dietro il bancone principale, aveva appena ceduto ad un suo “cliente” una dose di hashish ed hanno recuperati anche altre tre dosi della stessa sostanza appena venduta ad altri avventori lì presenti oltre ad un grammo di cocaina.
L’ostinazione degli agenti, convinti che l’arrestato nascondesse altra droga , ha permesso poi di trovare, abilmente occultata sotto alcuni cartoni, una borsa di tela con all’interno un panetto di hashish di circa 100 grammi , uno sfollagente telescopico e 100 euro in contanti.
Il successivo controllo domiciliare in casa del fermato ha inoltre consentito di ritrovare altri 670 euro in banconote di piccolo taglio, anche queste poi sequestrate perchè ritenute di illecita provenienza.
Il Piaccione è stato, quindi, accompagnato negli Uffici di via Palatucci e, dopo le formalità di rito, tratto in arresto.
Nell’operazione è stato sequestrato anche il telefono cellulare dell’arrestato. L’analisi del traffico in entrata ed uscita ha permesso di acclarare che l’ attività di spaccio avveniva soprattutto on line ricorrendo all’utilizzo di alcune chat.

Privacy Preference Center

      Necessary

      Advertising

      Analytics

      Other