SPARATORIA TAMBURI, ARRESTATI I TRE PRESUNTI AUTORI

Sono stati individuati ed arrestati, nel corso del pomeriggio, i presunti autori del tentato omicidio ai danni di un 51enne tarantino, Giuseppe Tortorella, colpito da un colpo di pistola alla spalla questa mattina all’interno della macelleria del fratello al mercato coperto del rione Tamburi, ed ora ricoverato in prognosi riservata.
I Carabinieri della Compagnia di Taranto hanno tratto in arresto per tentato omicidio in concorso e porto abusivo di armi, Gaetanino Passarelli 51 anni operaio, ed i suoi due figli, Maurizio e Raffaello, rispettivamente di 29 e 32 anni, entrambi incensurati, tutti residenti a Taranto al quartiere Tamburi.
Le indagini avviate dai militari si sono orientate nei confronti dei tre grazie alle dichiarazioni dei testimoni presenti sul posto che hanno fornito una sommaria indicazione sulla dinamica dei fatti, poi riscontrata dagli accertamenti eseguiti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo, fornendo delle indicazioni sulle fattezze degli autori. Le attività di ricerca dei Carabinieri hanno consentito in poche ore di individuare i tre presunti responsabili: Raffaello Passarelli è stato rintracciato poco dopo l’evento presso l’Ospedale Moscati; il fratello Maurizio veniva invece individuato presso l’abitazione di alcuni parenti ed il padre dei due, Gaetanino, evidentemente al corrente dell’arresto dei due figli si e’ presentato presso il Comando Provinciale di Taranto nel tardo pomeriggio, accompagnato dal legale di fiducia.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, i tre, intorno alle 06.30 di lunedi 11 aprile, a volto scoperto, si sarebbero presentati dinanzi ad una macelleria del mercato coperto a bordo di un’utilitaria. Scesi dalla vettura, Gaetanino Passarelli ed il figlio Raffaello si sarebbero avvicinati all’esercizio esplodendo con una pistola “a tamburo” verosimilmente cal. 38 alcuni colpi di arma da fuoco nei confronti del cinquantunenne, per poi risalire sulla vettura guidata dal figlio Maurizio a bordo della quale si davano alla fuga.
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di trovare dinanzi all’esercizio commerciale i resti di quattro ogive (una delle quali la vediamo nella foto in evidenza); nel corso della mattinata, abbandonata nelle campagne del rione Tamburi, veniva poi trovata anche l’autovettura usata durante l’agguato, sequestrata per gli accertamenti tecnici.
Dalla ricostruzione fatta dagli inquirenti è emerso che il movente sarebbe da ricondurre ad una serie di dissidi intercorsi tra i Passarelli e la vittima, già culminati nei giorni scorsi in reciproche e violente aggressioni, mai denunciate; proprio nella mattinata odierna avrebbe avuto luogo l’ultimo dei violenti litigi a seguito del quale Raffaello Passarelli si era fatto medicare presso l’Ospedale Moscati ove veniva rintracciato dai Carabinieri.
Maurizio, Gaetanino e Raffaello Passarelli, terminate le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione del PM di turno dott.ssa Giorgia Villa, in attesa dell’udienza di convalida.
La vittima è ancora ricoverata presso l’Ospedale SS. Annunziata in prognosi riservata e verrà sottoposto ad intervento chirurgico. Non versa in pericolo di vita.
PASSARELLI Gaetanino
Gaetanino Passarelli 51 anni
PASSARELLI Raffaello
Raffaello Passarelli 32 anni
PASSARELLI Maurizio
Maurizio Passarelli 29 anni

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