SPAZZATURA, RANDAGI ED INCIVILTA’, I COMMERCIANTI DELLA CITTA’ VECCHIA DICONO “BASTA”!

Gli operatori commerciali della Città vecchia sono in agitazione. Ciò è quanto emerge dopo un incontro tra gli operatori del commercio e del turismo, aderenti a Confcommercio. Imprenditori che hanno creduto nelle potenzialità di sviluppo del centro storico antico e hanno deciso di investire, avviando attività – molte nel settore alberghiero e della ristorazione e bar- a cui resta difficile garantire una costante redditività che non sia quella del fine settimana. Operatori che si sentono lasciati soli, nonostante il futuro di Taranto debba giocarsi proprio sul rilancio del Borgo Antico attraverso il turismo.
Oggi c’è chi urla ‘AIUTO’ e che richiede interventi immediati, azioni tese a ripristinare condizioni ambientali che diano un senso di normalità alla Città Vecchia
I commercianti dell’isola chiedono almeno le basi del vivere civile, che è poi la normalità, e che non può tollerare la presenza di cumuli di spazzatura, di cassonetti ricolmi di ogni genere di rifiuti, di strade mai lavate, di cani randagi, di vie lasciate nel buio totale, di motorini che sfrecciano tra i passanti, di commerci abusivi improvvisati nelle case e nei portoni.
In sintesi, scrive in una nota Confcommercio, è questo il pensiero comune degli operatori presenti nella città vecchia di Taranto: non si può attendere che Invitalia selezioni le proposte che saranno elaborate dagli studi dei professionisti che si cimenteranno nell’avventura di Città Vecchia da cui poi scaturirà la fase progettuale e l’avvio dei cantieri, è urgente che oggi il Comune operi per ripristinare le condizioni di vivibilità all’Isola e che le forze dell’ordine – come anticipato qualche mese fa, allorquando fu annunciata la apertura di un presidio- garantiscano la loro presenza fisica.
Gli operatori di Confcommercio, in stato di agitazione, per ora costituiti in un gruppo di lavoro, annunciano la costituzione della Delegazione territoriale, e si impegnano ad avviare un percorso di confronto con le Istituzioni. Nei prossimi giorni, intanto, in merito alla problematica della sicurezza, sarà richiesto un incontro al Prefetto di Taranto, e per la questione igiene con il dirigente dell’AMIU.

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