La Settimana Santa
di Taranto
I riti della Settimana Santa tarantina rappresentano da sempre un momento di incontro religioso e culturale fondamentale per la città.
È una delle tradizioni più antiche d’Italia. I Riti di fatto partono dalla Domenica delle Palme fino ad arrivare al Sabato Santo.
È una delle tradizioni più antiche d’Italia. I Riti di fatto partono dalla Domenica delle Palme fino ad arrivare al Sabato Santo.
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In sintesi, la Settimana Santa
Le domande più frequenti sui Riti a Taranto
Cosa succede la Domenica della Palme?
Durante la Domenica delle Palme la Confraternita dell’Addolorata (processione del Giovedì notte e del Venerdi mattina) e l’Arciconfraternita del Carmine (processione del Venerdi sera e del Sabato mattina) si riuniscono in rispettive assemblee straordinarie per l’assegnazione (attraverso una Gara di offerte) dei sacri simboli da portare in processione.
Quando si svolgono le processioni?
Il primo appuntamento è quello del Giovedì Santo, con la processione dell’Addolorata che parte dalla Chiesa di San Domenico in Città Vecchia (23.30) terminando al pomeriggio del Venerdì Santo (15.00), rientrando dopo aver varcato il ponte girevole per due volte (andata e ritorno dal Borgo). Lo stesso Venerdì (17.00) inizia la Processione dei Misteri dalla Chiesa del Carmine, nel Borgo, che termina poi al Sabato con la suggestiva “bussata’’ sul portale della chiesa (7.30).
Dove si svolgono le processioni?
Le due processioni attraversano un percorso prestabilito dalle due confraternite tra la Città Vecchia e il Borgo.
Cosa suonano le bande musicali durante le processioni?
La colonna sonora delle due processioni è interamente dedicata a storiche e tipiche marce funebri tarantine, caratterizzate da ritmi lenti e melodie solenni che accompagnano il passo ‘dondolante’ dei confratelli.
Chi sono i perdoni?
Sono i confratelli incapucciati che procedono lentamente o “nazzicando” (dondolando) per visitare i sepolcri o seguire i simboli delle relative processioni dei Riti, facendo atto di penitenza.
Da quanto tempo si svolgono i Riti a Taranto?
I Riti della Settimana Santa a Taranto risalgono alla dominazione spagnola del XVII-XVIII secolo, su iniziativa di don Diego Calò nel 1703
Cosa succede la Domenica della Palme?
Durante la Domenica delle Palme la Confraternita dell’Addolorata (processione del Giovedì notte e del Venerdi mattina) e l’Arciconfraternita del Carmine (processione del Venerdi sera e del Sabato mattina) si riuniscono in rispettive assemblee straordinarie per l’assegnazione (attraverso una Gara di offerte) dei sacri simboli da portare in processione.
Quando si svolgono le processioni?
Il primo appuntamento è quello del Giovedì Santo, con la processione dell’Addolorata che parte dalla Chiesa di San Domenico in Città Vecchia (23.30) terminando al pomeriggio del Venerdì Santo (15.00), rientrando dopo aver varcato il ponte girevole per due volte (andata e ritorno dal Borgo). Lo stesso Venerdì (17.00) inizia la Processione dei Misteri dalla Chiesa del Carmine, nel Borgo, che termina poi al Sabato con la suggestiva “bussata’’ sul portale della chiesa (7.30).
Dove si svolgono le processioni?
Le due processioni attraversano un percorso prestabilito dalle due confraternite tra la Città Vecchia e il Borgo.
Cosa suonano le bande musicali durante le processioni?
La colonna sonora delle due processioni è interamente dedicata a storiche e tipiche marce funebri tarantine, caratterizzate da ritmi lenti e melodie solenni che accompagnano il passo ‘dondolante’ dei confratelli.
Chi sono i perdoni?
Sono i confratelli incapucciati che procedono lentamente o “nazzicando” (dondolando) per visitare i sepolcri o seguire i simboli delle relative processioni dei Riti, facendo atto di penitenza.
Da quanto tempo si svolgono i Riti a Taranto?
I Riti della Settimana Santa a Taranto risalgono alla dominazione spagnola del XVII-XVIII secolo, su iniziativa di don Diego Calò nel 1703
