TARANTO BOCCIATO ALL’ESAME FONDI

Niente da fare per il Taranto che perde il primo scontro diretto del girone di ritorno. A Fondi passa la squadra di casa per 3-2, con i rossoblù che sul finale di partita giocano in inferiorità numerica vista l’espulsione di Yeboah per doppio gianno. I gol: Galasso  al nono approfitta di un clamoroso errore di Ciarcià, ruba palla e mette al centro sotto porta una sfera solo da depositare in rete. D’Agostino sigla il vantaggio per i laziali. Allo scadere della prima frazione arriva il raddoppio dei padroni di casa, con Alleruzzo che raccoglie un cross dalla destra partito dai piedi di Tiscione, e di testa gira in rete non lasciando scampo a De Lucia. Ripresa e alla mezz’ora succede di tutto Prima il Taranto su un calcio di punizione battuto da oltre venti metri e da posizione defilata da Marsili, Genchi raccoglie e a botta sicura da distanza ravvicinata del bomber, che infila Saitta e rimette in corsa gli ionici.Non passano neppure sessanta secondi e il Fondi ristabilisce le distanze: D’Agostino raccoglile un rimpallo dell’instabile difesa ionica e di prima intenzione dal limite dell’area calcia sicuro insaccando alle spalle di De Lucia. Sul finale il 3-2: De Giorgi non sbaglia, e gira di testa spedendo la palla dritta sotto l’incrocio dei pali.

Così, proprio non va. Il Taranto sbaglia ancora ed esce sconfitto per 3-2 dalla difficile trasferta sul campo del Fondi, perdendo punti in un importantissimo scontro diretto. Completamente da dimenticare la prestazione fornita dai rossoblù ionici nel corso del primo tempo. Una squadra priva di grinta, con idee appannate e che ha pagato dazio subendo gol in apertura e chiusura di frazione. Male Ciarcià, che infatti resta negli spogliatoi nell’intervallo, da rivedere la difesa, con un Cascone non impeccabile e un Ibojo a tratti incerto. Nella rirpesa l’inserimento di Mbida risveglia sensibilmente la squadra di Campilongo, che pure a metà frazione resta in dieci uomini per l’ingenuità di Yeboah (fuori per doppio giallo). La sveglia suona tardi: il gol di Genchi illude, quello di D’Agostino non fa altro che aumentare il malumore ed evidenziare i limiti. La rete di De Giorgi nel finale è utile solo per rendere meno pesante il passivo e dare più appeal ai minuti di recupero, in cui il Taranto nonostante l’inferiorità numerica cerca comunque di trovare il disperato pareggio. Ma alla fine deve arrendersi e tornare a casa con una sconfitta difficile da digerire, specie per come è maturata. Non sarà una settimana facile per Campilongo e la squadra, che dovranno poi preparare la temibile gara di domenica prossima, quando allo “Iacovone” sarà ospite il Bisceglie.

 

PRIMO TEMPO La partita viaggia fin da subito su ritmi altissimi. Ed al primo batti e ribatti, gli ionici vanno sotto: al settimo Genchi serve largo Siclari, bravo a controllare palla, destreggiarsi tra le maglie avversare e sparare un velenoso diagonale che termina di poco oltre il palo più lontano della porta difesa da Saitta. Non passa neppure un minuto e, sul capovolgimento, il Fondi timbra il gol del vantaggio. Merito di un grossolano errore di Ciarcià, che perde palla avvantaggio di Galasso: l’esterno laziale va sul fondo e appena dentro l’area mette al centro una palla al bacio per l’accorrente D’Agostino, per il quale è un gioco da ragazzi spingere la sfera in rete, cogliendo spiazzata la retroguardia tarantina. Il Taranto cerca di riorganizzarsi me non riesce tuttavia a creare occasioni concrete. Al diciannovesimo Genchi riceve palla in profondità e praticamente dalla linea di fondo tenta di mettere al centro ma incespica, consentendo alla difesa di casa di recuperare la sfera. Passano appena due minuti ed è lo stesso bomber ionico ad avere la palla del pareggio: su un cross dalla destra partito dai piedi di De Giorgi, Genchi tocca morbido di testa, mettendo in imbarazzo Saitta, bravissimo a planare a terra a respingere, strozzando in gola l’urlo di gioia dei circa trecento tifosi ospiti giunti da Taranto. Al ventiseiesimo Voltasio serve centralmente Yeboah, che in mezzo alle maglie avversarie riesce a toccare per Genchi, il quale dal limite dell’area spara un sinistro che risulta, però, decisamente fuori misura. Due minuti dopo la mezzora arriva il primo cartellino giallo della partita: lo rimedia il tarantino Marsili, al rientro dalla squalifica, per gioco ostruzionistico. Al trentaquattresimo il Fondi segna il gol del raddoppio, con Nohman che su un bel traversone teso di Pompei deposita sotto misura la palla in rete. Esplodono i tifosi di casa, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco dell’attaccante laziale. Al trentaseiesimo il Taranto potrebbe pareggiare, ma Yeboah non arriva per un soffio all’appuntamento con la palla messa al centro da Siclari. La sfera sfila sul lato opposto un istante prima che l’attaccante tarantino colpisca di testa. Al minuto numero quaranta arriva il secondo ammonito, sempre in casa Taranto: si tratta di Yeboah, punito per un intervento da dietro ai danni di un avversario. Su conseguente calcio di punizione, da oltre trenta metri, ci prova il Fondi con Tiscione, la cui conclusione di potenza non impensierisce De Lucia, che blocca in presa sicura. Ma proprio allo scadere della prima frazione, i laziali trovano il gol del raddoppio con Alleruzzo, che raccoglie un cross dalla destra partito dai piedi di Tiscione e gira di testa in rete non lasciando scampo a De Lucia.
Nell’intervallo il tecnico del Taranto, Campilongo, effettua le prime due sostituzioni lasciando negli spogliatoi un opaco Ciarcià e Siclari, rilevati da Mbida e Alvino. Al quinto minuto Yeboah calcia d’istinto, nel cuore dell’area di rigore, trovando ancora l’attenta risposta di Saitta, bravo a tuffarsi e respingere la palla in calcio d’angolo, il primo della partita. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, ci prova Genchi con un tiro al volo che, però, è centrale e facile preda di Saitta. Al settimo, altra ammonizione nei rossoblù ionici: questa volta è Voltasio a ricevere il provvedimento disciplinare dall’arbitro. Al decimo, sugli sviluppi del secondo corner, Cascone va vicino al gol con una conclusione da distanza ravvicinata, che trova il solito Saitta pronto a sbarrare la propria porta. Passano due minuti ed è brivido per la squadra ospite, con D’Agostino che effettua un tiro velenoso su cui De Lucia non si fa sorprendere. Al ventesimo Pochesci, tecnico del Fondi, effettua il primo cambio, con Pepe che sostituisce Rinaldi. Un minuto più tardi il Taranto si fa pericoloso con una girata di testa di Genchi, che raccoglie un traversone dalla destra di Alvino, ma gira di poco alto sopra la traversa. Al minuto numero ventitre il Taranto resta addirittura in inferiorità numerica: Yeboah, a seguito di un contatto con un avversario, frana ingenuamente a terra in area laziale. L’arbitro ferma il gioco ed ammonisce l’attaccante ionico per simulazione. Secondo cartellino giallo e conseguente espulsione per l’ex Turris, che lascia i suoi in dieci uomini. Il Taranto sembra trovare la forza di reagire e tornare in corsa, quando ad un minuto dalla mezzora, Marsili da posizione distante e defilata mette in area una palla mortifera su cui si avventa Genchi, che al volo e da posizione ravvicinata calcia in porta e batte Saitta. I tifosi ionici sperano, ma passano appena trenta secondi e i padroni di casa riportano tutti coi piedi per terra: D’Agostino raccoglie un rimpallo della instabile difesa avversaria e di prima intenzione, dal limite dell’area, trafigge De Lucia senza neppure dare il tempo al Taranto di rendersi conto di quanto accaduto. Al trentuesimo Campilongo gioca l’ultima carta e manda in campo Scalzone, al posto di Ibojo. Un minuto più tardi arriva il primo giallo in casa Fondi, all’indirizzo di D’Agostino. Al trentacinquesimo, proprio Scalzone ha una clamorosa occasione per riaprire la gara. Ma l’attaccante, ritrovatosi a tu per tu con Saitta, spara clamorosamente addosso all’estremo difensore laziale. Due minuti dopo, nel Fondi, secondo cambio: Iadaresta dentro al posto di Nohman. Altra incredibile occasione per gli ionici al minuto numero trentotto, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo De Giorgi colpisce di testa centrando in pieno la traversa, prima della successiva deviazione in corner della retroguardia. Ma proprio sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina, lo stesso De Giorginon sbaglia, angolando quanto basta la palla per insaccare sotto l’incrocio dei pali alle spalle di Saitta, dando inaspettatamente nuova linfa alle speranze ioniche. Al quarantesimo l’ultimo cambio dei padroni di casa vede il tecnico Pochesci gettare nella mischia Antonelli al posto di Galasso. Tre minuti più tardi, tra i laziali, ammoniti nel giro di pochi secondi per gioco ostruzionistico e perdita di tempo, prima il portiere Saitta e poi l’attaccante Iadaresta. Il Taranto si sveglia tardi e salva quanto meno la faccia con l’assalto finale, al primo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro percussione di Mbida, che arriva fin quasi sulla linea di fondo prima di concludere in porta da posizione defilata, trovando la respinta in angolo con i piedi di Saitta. Ma è l’ultima occasione nitida per gli ionici, che al fischio finale sono costretti alla resa.

 

Tabellino
Campionato di Serie D, Girone H – 2^ Giornata di Ritorno (Domenica 10/01/2016)
FONDI-TARANTO 3-2
Reti: pt 8′ D’Agostino (FO), 45′ Alleruzzo (FO); st 29′ Genchi (TA), 30′ D’Agostino (FO), 39′ De Giorgi (TA)
FONDI (4-3-1-2): Saitta; Galasso (40′ st Antonelli), Tommaselli, Rinaldi (20′ st Pepe), Pompei; Martino, De Martino, Alleruzzo; Tiscione; Nohman (37′ st Iadaresta), D’Agostino. A disp.: Calandra, Meloni, Dinielli, Ramcheski, Di Giacomo, Sterpone. All.: Sandro Pochesci.
TARANTO (4-3-3): De Lucia; De Giorgi, Cascone, Ibojo (31′ st Scalzone), Nosa; Voltasio, Ciarcià (1′ st Mbida), Marsili; Yeboah, Genchi, Siclari (1′ st Alvino). A disp.: Pizzaleo, Guardiglio, Gaetano, Chiavazzo, Lombardi, Scalzone. All.: Salvatore Campilongo.
Arbitro: Vincenzo Madonia di Palermo (Francesco Gentileschi di Terni – Vincenzo Puggioni di Sassari)
Ammoniti: Marsili (TA); Voltasio (TA), D’Agostino (FO), Saitta (FO), Iadaresta (FO)
Espulsi: Yeboah (TA), al 23′ st, per somma di ammonizioni.
Corner: 1-6
Recupero: pt 1′, st 4′.
Note: Spettatori circa 1500 (di cui circa 300 provenienti da Taranto).