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TARANTO, DOMENICA 11 OTTOBRE NEGOZI APERTI NEL BORGO

TARANTO, DOMENICA 11 OTTOBRE NEGOZI APERTI NEL BORGO
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E’ iniziato il cambio stagione nei negozi della moda. Si notano i primi cenni di autunno nella vetrine dei negozi delle aree urbane del commercio:  golfini, capi spalla, abiti e scarpe ed accessori autunno-invernali.

Domenica 11 ottobre, i negozi della moda del Borgo di Taranto presentano le nuove collezioni.

Una apertura che da il via alla consuetudine – entrata ormai nelle abitudini cittadine- delle aperture domenicali, solitamente ogni prima del mese. Farà eccezione la apertura di ottobre (la seconda domenica e non la prima), per consentire il pieno ritorno alle abitudini cittadine a chi sta consumando, in questo week end, gli ultimi scampoli di ferie settembrine.

“Intanto – commenta Salvatore Cafiero, presidente della delegazione Borgo Confcommercio – nell’attesa di completare le esposizioni della merce e gli allestimenti dei negozi e di cambiare tematismi espositivi  e colori, continueremo ancora per qualche giorno a proporre  gli ultimi capi estivo-primaverili,  un’ ultima occasione semmai per un acquisto  interessante  a prezzo ribassato.

I saldi estivi, ormai chiusi da qualche settimana, hanno proposto abbigliamento e prodotti non solo  estivi, ma anche primaverili – blazer, trench, tailleur- ed in particolare gli abiti da cerimonia, invenduti la primavera scorsa con la chiusura imposta dei negozi per le misure di anti-covid. La ripresa delle celebrazioni religiose ed il via libera agli eventi ed ai  matrimoni ha fatto ripartire la vendita dell’abito da cerimonia, dell’abito da sera  già iniziata a giugno e poi proseguita con i saldi ad agosto/settembre.

 La riapertura delle attività, ed a seguire i saldi estivi, sono stati un importante banco di prova che abbiamo superato in modo soddisfacente – continua Cafiero- sia sotto il profilo aziendale, considerate le premesse, che della gestione delle misure di sicurezza. Le attività in questi mesi, malgrado le perdite per i settanta giorni di chiusura, hanno lavorato forse grazie anche alla maggiore presenza di giovani e lavoratori rientrati in famiglia dalle aree del nord. Per quanto concerne le misure di sicurezza, abbiamo tutti risposto bene con consapevolezza e maturità; ora sarà  importante continuare su questa strada e non abbassare la guardia come ci chiedono gli esperti”