Home Sport TARANTO FC: DOPO IL CDA ECCO I COMMENTI DELLA FONDAZIONE E DELLA SOCIETÀ

TARANTO FC: DOPO IL CDA ECCO I COMMENTI DELLA FONDAZIONE E DELLA SOCIETÀ

TARANTO FC: DOPO IL CDA ECCO I COMMENTI DELLA FONDAZIONE E DELLA SOCIETÀ
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All’indomani del Consiglio di Amministrazione del Taranto FC, oggi due comunicati stampa (uno del supporters trust e l’altro della società ionica) per analizzare quanto emerso dalla riunione di ieri. Ricordiamo che del CdA del Taranto fanno parte anche i rappresentanti della Fondazione Taras. Ecco il resoconto del “trust” tarantino.
“L’A.P.S. Fondazione Taras 706 a.C. comunica che, nel corso del Consiglio d’Amministrazione del Taranto F.C. 1927 tenutosi ieri, il presidente del club Elisabetta Zelatore non ha inteso fornire risposte alle domande avanzate dal supporters’ trust in ordine al futuro societario e alla programmazione economica della prossima stagione. Benché nel corso del CdA fosse rappresentata la quasi totalità delle quote societarie, infatti, il massimo dirigente del club ha ritenuto di voler chiarire il quadro solo in una prossima assemblea dei soci, che al momento non è stata ancora convocata. La sola informazione fornita dal presidente Zelatore riguarda la conferma della volontà sua e del socio Antonio Bongiovanni di proseguire nella gestione del club anche nella prossima stagione. L’ulteriore e imprecisato rinvio da parte del presidente lascia ancora senza adeguate risposte tutti i tifosi rossoblù, che pretendono chiarezza sul presente e soprattutto sul futuro del club. La Fondazione Taras, che s’impegna sin da subito a promuovere la convocazione di questa assemblea, auspica che i soci di maggioranza si mostrino più aperti al confronto con i propri sostenitori, nella convinzione che maggiore chiarezza e trasparenza non possano che giovare al Taranto F.C. 1927.

In merito all’attuale situazione finanziaria, sulla base delle informazioni contabili a disposizione, la Fondazione Taras, pur esprimendo apprezzamento per gli sforzi profusi dai soci di maggioranza che, nel corso della stagione 2016/2017, hanno onorato ai sensi di legge tutti gli impegni finanziari derivanti dalla rateizzazione di debiti tributari pregressi, ha manifestato le proprie perplessità in CdA circa il ricorso al finanziamento del club tramite la dilazione dei versamenti Iva dell’anno 2016. Infatti, per quanto risultino adempiuti i pagamenti delle prime rate dilazionate, il supporters’ trust ritiene che il reiterarsi di questa pratica rischierebbe, in futuro, di gravare sull’equilibrio finanziario della società. Proprio in considerazione di tali impegni finanziari, che proseguiranno anche nei prossimi esercizi, il supporters’ trust ha suggerito una puntuale programmazione finanziaria per il futuro, al fine di non incrementare la massa debitoria.”

Nel pomeriggio è giunto il comunicato di replica della società rossoblu che vi proponiamo integralmente.
” I consiglieri d’amministrazione del Taranto F.C. 1927 presenti nella riunione del predetto organismo del 17/05/2017, unitamente al Presidente ed al Direttore Generale Dott. Aldo Roselli, hanno letto con stupore il comunicato stampa redatto in data odierna dall’A.P.S. Fondazione Taras 706 a.C. in ordine ai contenuti della suddetta riunione.
Tali stupore e perplessità, peraltro già manifestati dal Presidente del C.d.A. nel corso della riunione relativamente ai contenuti della richiesta formulata dall’A.P.S. Fondazione Taras a mezzo del suo rappresentante nella riunione, derivano dall’aver constatato in questo particolare momento emotivo vissuto dalla tifoseria di Taranto e Provincia, nonché dalla Società stessa, che in maniera provocatoria ed inutile sono state segnalate situazioni contabili abbondantemente e regolarmente definite nel tempo debito dalla Società stessa nel rispetto assoluto delle norme e dei regolamenti vigenti, che, forse, sfuggono a qualche esponente dell’A.P.S.
Si precisa che tali adempimenti sono stati tempestivamente portati a conoscenza all’A.P.S. Fondazione Taras attraverso i rappresentanti di quest’ultima nel C.d.A. e, sempre, alla presenza degli altri esponenti della stessa.
Ci chiediamo e riteniamo lo debba chiedere l’intera città pensante e non stravagante, perché mai tanta strumentale, provocatoria e pignola attenzione nei confronti dell’azione amministrativa della Società, svolta sempre nell’assoluto rispetto di ogni forma di pagamento a favore di tesserati, fornitori, erario.
Probabilmente, tale attenzione, l’A.P.S. Fondazione Taras avrebbe dovuto porla in essere nelle gestioni delle Società che decorrono dal febbraio 2013 al luglio 2015, allorquando la gestione della Presidenza Nardoni, ereditata poi da Campitiello, aveva prodotto insieme agli altri debiti, un debito erariale di circa € 360.000 , la cui regolarizzazione, i consigli d’amministrazione dell’epoca, nei quali erano regolarmente presenti gli esponenti dell’A.P.S. Fondazione, non era mai stata né trattata né effettuata.
E tanto risulta dai verbali all’epoca redatti.
Tali obblighi erariali ed altri consistenti debiti sono stati rateizzati – come previsto dalla normativa vigente – e regolarmente soddisfatti dall’attuale proprietà nella tempistica prevista dalla normativa attualmente in vigore.

Non è in questo modo che si dimostra l’amore verso la propria città, verso i colori della squadra del Taranto e verso la tifoseria.
Cogliamo l’occasione per augurare ai componenti del Direttivo della Fondazione Taras, buon lavoro.”