A TARANTO “L’ITALIA IMMAGINATA” DI FULVIO CONTI

Negli ultimi anni la storia politica d’Italia fra XIX e XX secolo ha conosciuto una rilettura profonda, frutto degli stimoli che sono venuti dalle nuove ricerche di storia culturale e dalla feconda contaminazione con altre discipline.

Gli storici dell’età contemporanea si sono rivolti con rinnovato interesse a tematiche riguardanti la sfera emozionale della politica, la dimensione simbolica e rituale, la costruzione delle identità e dei sentimenti di appartenenza, le memorie pubbliche e private, le rappresentazioni collettive.

In questo filone di studi si inserisce “Italia immaginata: sentimenti, memorie e politica fra Otto e Novecento”, ultimo volume di Fulvio Conti, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Firenze.

Il volume, edito per i tipi di “Pacini Editore”, cerca di gettare luce su alcuni importanti fenomeni politici che hanno caratterizzato l’Ottocento e il primo Novecento: la partecipazione femminile al Risorgimento, l’influenza esercitata dalle relazioni affettive nell’evoluzione del sentimento patriottico e della fede politica, il culto dei martiri caduti nelle lotte per l’indipendenza e per la libertà, l’uso pubblico di Dante Alighieri quale simbolo d’italianità, il ruolo della tradizione scientifica nella costruzione dell’identità nazionale, il contributo peculiare che la massoneria ha dato a questo processo, l’eredità del Risorgimento e le divisioni che esso ha lasciato nell’immaginario collettivo.

Il volume “Italia immaginata” di Fulvio Conti sarà presentato a Taranto, presso il Palazzo della Cultura – Biblioteca Civica “Acclavio”, in via Salinella n.31 al Piazzale Bestat, alle ore 17.00 di lunedì 26 febbraio. Sarà presente d’autore.

La manifestazione, con ingresso libero, è organizzata dal Comitato Provinciale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento di Taranto, e si avvale del patrocinio del Comune di Taranto e della Società di Storia Patria della Puglia.

I lavori, introdotti e moderati dall’avvocato Francesco Guida, saranno aperti dai saluti istituzionali del dottor Franco Sebastio, Assessore alla Cultura del Comune di Taranto, e del professor Giovangualberto Carducci, presidente della Sezione di Taranto della Società di Storia Patria della Puglia (SSPP).

L’opera sarà poi presentata dalla professoressa Vincenza Musardo Talò, presidente del Comitato Provinciale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano; a seguire il pubblico potrà rivolgere domande all’autore Fulvio Conti.

Dal 1993 Fulvio Conti coordina, con Maurizio Ridolfi, la direzione scientifica della rivista «Memoria e Ricerca». Tra i suoi ultimi libri ricordiamo “La massoneria italiana da Giolitti a Mussolini” (Viella 2014) e “La politica nell’età contemporanea”, nonché “I nuovi indirizzi della ricerca storica” curato insieme a Massimo Baioni (Carocci 2017).

BIOGRAFIE

FRANCESCO GUIDA, tarantino, studioso di storia contemporanea e di associazionismo tradizionale, organizzatore di incontri culturali sul bicentenario mazziniano, su Hanna Arendt, Guido Calogero, sulla laicità, sul superamento delle religioni per un’etica mondiale; saggista di storia massonica su riviste, opere collettanee, con una pubblicazione monografica sulla biografia di Placido Martini, Medaglia d’Oro Valoro Militare.

Fulvio Conti, 57 anni, è professore ordinario di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze. Insegna nella Scuola di Scienze Politiche «Cesare Alfieri» dell’Università di Firenze.

Per oltre dieci anni ha insegnato storia contemporanea negli Stati Uniti.

Ha tenuto lezioni a Parigi all’École Normale Supérieure (2011), all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (2013) e all’Institut d’Études Politiques/Sciences Po (2015), oltre che lezioni e conferenze nelle Università di Barcellona, Besançon, Caen, Bruxelles (ULB), Clermont-Ferrand, Cracovia, Edimburgo, Grenoble, Halle, Heidelberg, Lisbona, Lione, New York (NYU), Nancy, Nizza (Sophia Antipolis), Parigi (EHESS, ENS, EPHE, Sorbonne, Sciences Po), Porto Alegre (PUCR), Rouen, Siviglia, Tokyo (Keizai, Sophia, Waseda), Varsavia.

Dal 2013 ha rapporti con il Centre de la Méditerranée moderne et contemporaine dell’Universita de Nizza-Sophia Antipolis. Dal 2015 collabora col Groupe Sociétés, Religions, Laicités, istituito dal CNRS in collaborazione con l’Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi.

Collaboratore di numerose riviste storiche nazionali e internazionali, è condirettore di Memoria e Ricerca, rivista di storia contemporanea, e membro del comitato scientifico delle riviste Rassegna storica toscana, Annali di storia di Firenze, Storia locale, Studi tanatologici. E’ membro dei consigli direttivi della Società toscana per la storia del Risorgimento e del Centro interuniversitario per la storia delle città toscane. E’ membro inoltre della Deputazione toscana di storia patria, della Società italiana per lo studio della storia contemporanea (Sissco) e dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Dal 2006 al 2011 ha fatto parte del comitato di redazione del Dizionario biografico degli Italiani, di cui dal 2012 è divenuto consulente scientifico.

L’attività di ricerca si è orientata lungo quattro direttrici fondamentali: 1) la storia del sistema politico italiano nell’età liberale; 2) la storia dell’associazionismo, del volontariato e dello Stato sociale; 3) la storia della massoneria nel XIX e nel XX secolo; 4) la storia economica e quella delle amministrazioni e delle classi dirigenti locali, con particolare riguardo alle vicende dell’industria elettrica, delle infrastrutture e dei servizi pubblici urbani.

I suoi libri più recenti sono L’Italia dei democratici. Sinistra risorgimentale, massoneria e associazionismo fra Otto e Novecento (2000); Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo (2003); I volontari del soccorso. Un secolo di storia dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze (2004); Breve storia dello Stato sociale (2005); Massoneria e religioni civili. Cultura laica e liturgie politiche fra XVIII e XX secolo, Bologna (2008); Massoneria e Unità d’Italia. La Libera Muratoria e la costruzione della nazione (2011); Celebrare la nazione. Grandi anniversari e memorie pubbliche nella società contemporanea (a cura, con Massimo Baioni e Maurizio Ridolfi) (2012); La massoneria italiana da Giolitti a Mussolini. Il gran maestro Domizio Torrigiani (a cura) (2014); La politica nell’età contemporanea. I nuovi indirizzi della ricerca storica (a cura di, con Massimo Baioni), (2017).

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