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TARANTO, SCOSSA SOCIETARIA: LASCIA ANCHE DAMASCHI

TARANTO, SCOSSA SOCIETARIA: LASCIA ANCHE DAMASCHI
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Roberto Damaschi e il Taranto separano le loro strade. Era nell’aria dopo l’esornero di Cozza ma diviene realtà nella mattinata di martedì. Questo il testo del comunicato di disimpegno da parte dell’imprenditore umbro.

Mio malgrado, appena iniziata la stagione, comunico il mio disimpegno dalla collaborazione con il Taranto 1927 F.C.
Premesso che conservo la stima ed il rispetto per Elisabetta Zelatore e l’Avvocato Bongiovanni, persone squisite che hanno come pecca principale se non unica di essere poco attinenti con il mondo del calcio e rilevato che nel mio caso non si può parlare di dimissioni non avendo un incarico, faccio un passo indietro rinunciando irrevocabilmente a questa collaborazione.
Sin dall’inizio ero cosciente della difficoltà di incidere nella gestione Societaria a causa della distanza. La naturale soluzione era la collaborazione con chi opera sul posto, ma per attuarla bisogna essere in due e nel mio caso ho amaramente dovuto prendere atto di essere stato utilizzato come “l’utile idiota” da colui che ritenevo Amico ed invece si è rivelato come Giuda, con la sacca dei trenta danari. Ben poco, quasi nulla, ho potuto incidere nelle scelte tecniche e nelle linee di condotta societarie. Molto avrei da dire, ma ho sempre preferito adottare una linea di condotta richiamata all’equilibrio ed alla sobrietà. Oggi chi si è fatto carico di tutte le scelte, dall’allenatore al colore del secchio dell’acqua, si dovrà far carico di raddrizzare la barca con un gruppo comunque importante. Se vincerà avrà stravinto, se perderà avrà straperso.
Auguro comunque di cuore, innanzitutto ad Elisabetta e Tonio, poi al direttore, alla squadra, al nuovo allenatore e a tutti i collaboratori di raggiungere il traguardo ambito del ritorno tra i professionisti.
In ultimo lo auguro ai tifosi che lo meritano e per i quali mi spiace di non aver potuto provare a fare qualcosa di più.
Firmato: Roberto Damaschi