TARAS, PRONTI PER LA CARTA DEL TURISMO SOSTENIBILE

Operatori, startup e imprese turistiche e culturali al lavoro per proposte che migliorino l’offerta ionica.
COMUNICATO STAMPA
Comincia a prendere forma la Rete per il turismo sostenibile jonico, output fondamentale e
strumento di promozione in costruzione all’interno del progetto Taras centrato sulla valorizzazione in
chiave turistica del territorio. Una tappa conclusiva e – assieme – un nuovo punto di partenza per il
progetto sostenuto da «Fondazione con il sud» e promosso da Programma Sviluppo in rete con il
Comune di Taranto, l’Università degli Studi di Bari tramite il Dipartimento Jonico, Confcommercio
Taranto, Centro Servizi Volontariato Taranto, Istituto professionale «Cabrini» e Universus Csei.
Tappa conclusiva perché, attraverso la sottoscrizione della Carta per il turismo sostenibile jonico, la
costituenda rete intende mettere a sistema i principali risultati già incassati nei primi due anni dal
progetto. In questo senso, la ratifica del documento programmatico fa proprie le istanze emerse nella
fase di mappatura degli operatori turistico-culturali e di ascolto dei bisogni. Confluiranno nella Rete per
il turismo sostenibile jonico, inoltre, anche le start-up nate negli spazi di incubazione del progetto.
Rispettando i bisogni dell’ambiente, dei residenti, delle imprese locali e dei visitatori, la Carta mira a
individuare strategie e pratiche condivise e utili a favorire la frequentazione e la permanenza di un
maggior numero di visitatori, attraverso un miglioramento dell’offerta turistica, a migliorare la
conoscenza e quindi la fruibilità del territorio attraverso un sistema di informazione, comunicazione e
concertazione dell’offerta turistica, culturale, eno-gastronomica e di produzione tipica locale e infine a
incrementare con iniziative promozionali e di valorizzazione, la conoscenza e il consumo dei prodotti
locali di qualità da parte della popolazione del territorio e dei turisti, sostenendo circuiti brevi di
commercializzazione.
Nel primo incontro con gli operatori del settore, radunati presso l’ex Caserma Rossarol lo scorso 16
aprile, sono state circa 50 le attività del settore turistico che hanno già aderito al progetto, dopo un
breve momento di condivisione delle tappe già raggiunte da Taras e di testimonianza delle imprese
nate grazie all’incubatore Taras. Le proposte della Carta per il turismo sostenibile jonico sono
visionabili all’indirizzo www.progettotaras.it. Sullo stesso sito web è scaricabile il modulo di adesione
alla Rete per il turismo jonico

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