TEMPI DI ATTESA PRESTAZIONI SANITARIE, LA ASL PRECISA

La Asl di Taranto fa alcune precisazioni relative ai tempi di attesa sulle prestazioni sanitarie, con particolare riferimento alle visite cardiologiche. “La disponibilità di una prestazione specialistica è subordinata alla priorità indicata dal medico prescrivente sulla ricetta (“U”: da eseguirsi entro le 72 ore; “B”: da eseguirsi entro 10 giorni; “D”: da svolgersi entro 30 giorni per le visite, o entro 60 giorni per le indagini diagnostiche; “P”: da programmare). E’ quanto fa sapere la ASL ionica con una nota inviata alle redazioni. Ulteriore necessità è che la prescrizione sia corredata dal sospetto diagnostico formulato dal medico prescrittore: questo perché una parte delle agende di prenotazione è riservata a specifici gruppi diagnostici (per esempio: ipertensione, scompenso cardiaco, ecc.). A questo proposito, per quanto riguarda la tempistica, una verifica effettuata alle ore 15.00 del 17 gennaio 2018 delle disponibilità presso gli ambulatori di cardiologia ospedalieri e distrettuali della ASL ha evidenziato la disponibilità per una prestazione con priorità “D” entro i 30 giorni previsti riservata a soggetti richiedenti visita cardiologica con indicazione di sospetto diagnostico di scompenso cardiaco. Ad esempio, presso il Distretto Unico di Taranto, in Via Ancona, è stata rilevata una disponibilità per i giorni 18 gennaio e 1° febbraio 2018.
Da un articolo recentemente apparso sulla stampa, scrive ASL, non è possibile evincere né se la prescrizione di visita cardiologica di cui trattasi fosse corredata di codice di priorità (e quale esso fosse), né se fosse corredata di sospetto diagnostico (e di che tipo). In ogni caso, in data 17 gennaio 2018, vi era disponibilità presso il presidio Sanitario di Massafra per prescrizioni con priorità “D”. Va tenuto presente, infatti, che la presunta problematica dei lunghi tempi di attesa per visite e altre prestazioni sanitarie sussiste solo in ragione dell’indisponibilità, molto frequente tra alcuni pazienti, di non volersi spostare in altri comuni del territorio di competenza dell’ASL Taranto per fruire della stessa.”

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