TENTA IL SUICIDIO, SALVATO DAI POLIZIOTTI

Un documento per dire no alla chiusura degli asili. I genitori continuano la loro battaglia “di amore” contro una decisione annunciata ma non confermata da Palazzo di città. Ma proprio perché la confusione regna sovrana, i genitori dei due asili probabilmente in chiusura (Magicondo e Arcobaleno), riuniti in un incontro con la cittadinanza, le associazioni e alcuni consiglieri comunali, hanno redatto un documento che in queste ore sta già passando di mano in mano per una sottoscrizione.

Di seguito il testo.

“Non si chiude una storia, se l’amore c’è ancora. Asili nido comunali (qualità e stabilità per un progetto educativo che guarda al futuro)

Chi siamo?

Mamme, papà, nonni, zii delle bambine e dei bambini da 0 a 3 anni di età che vivono in questa città. Ma anche, operatori dei servizi, rappresentanti di associazioni, semplici cittadini che, in qualche modo hanno a cuore il futuro degli asili nido comunali a Taranto.

Perchè desideriamo sostenere gli asili nido comunali di taranto con tutto il nostro cuore?

Perchè gli asili nido comunali a Taranto, in tutti questi anni, hanno saputo dare alle famiglie con i bambini più piccini garanzie di sicurezza e qualità.
Perchè il servizio comunale, oltre alla qualità del progetto educativo, con standard che non possono essere garantiti da altri gestori, offre la caratteristica fondamentale della stabilità.

Cosa chiediamo di sapere dalla nostra amministrazione comunale?

• chiediamo di sapere perchè non sono stati predisposti, ad oggi, gli atti per procedere a nuove assunzioni di personale per gli asili nido comunali, vista la forte carenza, particolarmente in due strutture;
• chiediamo di sapere perchè non è stato aperto il bando per la formazione di una nuova graduatoria delle supplenze per le educatrici, visto che la precedente era già scaduta dallo scorso anno;
• chiediamo di sapere, se c’è, e qual è il progetto che l’amministrazione comunale ha in mente, per il futuro dei servizi comunali per l’infanzia (anche sullo sfondo innovativo del sistema educativo che si delinea nel panorama nazionale con l’attuazione della legge 107/2015);
chiediamo di poter condividere questo progetto, e/o contribuire alla sua elaborazione, indicando quali sono le reali esigenze di noi mamme e papà.

A chi chiediamo sostegno?

Chiediamo sostegno a tutte le persone che, al di là di qualunque schieramento (politico, sociale, sindacale, etc.), credono nell’asilo nido comunale, come servizio utile a migliorare il futuro di una città, perchè aiuta e sostiene la crescita dei bambini nel momento più delicato della loro vita.
Quindi in qualche modo chiediamo sostegno a tutti quelli che vogliono sperare in futuro migliore.

Per riassumere diciamo:

– no alla chiusura di asili nido comunali, per risolvere il problema della carenza di personale;
– no allo scambio con servizi gestiti da privati, che non potranno raggiungere gli stessi livelli di qualità del servizio comunale
– no allo scambio con servizi gestiti dai privati, che avranno necessariamente una durata limitata nel tempo (due o tre anni)

Sottoscrivono il documento tutti i presenti”
di Sara Trovato

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