Home Altro TENTANO DI RIVENDERE REFURTIVA ALLA VITTIMA: TRE LE PERSONE DENUNCIATE DALLA POLIZIA (FOTO)

TENTANO DI RIVENDERE REFURTIVA ALLA VITTIMA: TRE LE PERSONE DENUNCIATE DALLA POLIZIA (FOTO)

TENTANO DI RIVENDERE REFURTIVA ALLA VITTIMA: TRE LE PERSONE DENUNCIATE DALLA POLIZIA (FOTO)
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Recuperati orologi a pendolo e macchine da cucire d’epoca.
Gli Agenti della Squadra Mobile, nell’ambito di attività anticrimine, hanno denunciato tre persone: due per furto aggravato in concorso tra loro e l’altra per ricettazione.
Nei giorni scorsi un cittadino si era presentato negli Uffici di Polizia per denunciare un furto avvenuto notte tempo all’interno del suo box allocato nello stesso stabile in via Pisa. I malviventi dopo aver forzato la saracinesca di ingresso avevano asportato dal suo interno una bicicletta da uomo, 15 orologi a pendolo, 3 macchine da cucire e 3 macchine da scrivere, tutti d’epoca.
Pochi giorni dopo la vittima ha informato i poliziotti che, in modo del tutto fortuito, aveva avuto modo di riconoscere come propri alcuni orologi a pendolo proposti in vendita attraverso una foto sul profilo whatsapp di un conoscente.
La vittima, costantemente assistita dagli investigatori, ha contattato l’utente che ha aveva proposto la vendita, dicendosi interessata all’eventuale acquisto, concordando un appuntamento nella zona parcheggio di un ipermercato cittadino.
All’orario prefissato nel piazzale dell’ipermercato giungeva una Fiat Punto con a bordo tre individui, due dei quali riconosciuti quali autori materiale del furto poiché ripresi chiaramente dal sistema di videosorveglianza di cui è dotato il corridoio dove sono allocati i box del condominio. Il terzetto, mentre era intento a mostrare alla vittima due degli orologi, è stato bloccato dai poliziotti.
Nell’autovettura sono stati rinvenuti altri quattro degli orologi trafugati e riconosciuti dalla vittima, come anche le macchine da cucire trovate nell’abitazione di uno di essi; il tutto è stato restituito al proprietario. L’autovettura del presunto ricettatore è stata sequestrata.
Le indagini proseguono per il recupero della restante refurtiva.