TROVATO IL CORPO SENZA VITA DELL’UOMO SCOMPARSO A MOTTOLA

I Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 31enne, operaio, albanese, il quale, per futili motivi ha aggredito e picchiato la cognata minacciandola finanche di morte, con un coltello da cucina. L’immediato intervento di due pattuglie, prontamente inviate dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Castellaneta, raggiunta dalla richiesta di soccorso da parte della donna, ha consentito di impedire ulteriori conseguenze: l’uomo, infatti, è stato bloccato e trovato in possesso del coltello da cucina con il quale aveva procurato ferite alla cognata, sia agli arti superiori che alla testa. La donna, ancora scioccata al momento dell’intervento, è stata soccorsa e trasportata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale civile di Castellaneta, dove le sono state somministrate le prime cure e dimessa con una prognosi di pochi giorni. L’albanese, peraltro protagonista di comportamenti irriguardosi e minacciosi anche nei confronti dei militari intervenuti, è stato arrestato e risponderà alla Procura della Repubblica di Taranto dei reati di lesioni personali aggravate, lesioni, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il coltello da cucina è stato sottoposto a sequestro dai Carabinieri. L’indagato è stato tradotto presso la casa Circondariale di Taranto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *