UFFICIALE UN’ALTRA CANDIDATURA A SINDACO DI TARANTO

La notizia circolava in città da qualche giorno, ora è ufficiale: Stefania Baldassari direttrice del carcere di Taranto sarà candidata alla carica di sindaco alle prossime amministrative nel capoluogo ionico. Ecco il comunicato che lascia intendere la candidatura di Stafania Baldassari.

“Da circa un mese continuo a leggere sui quotidiani locali notizie riguardanti una mia eventuale discesa in campo per l’elezione a sindaco di Taranto quale candidata da taluni schieramenti politici. Colgo l’occasione per ringraziare quanti di loro “benedicano” e apprezzino con sincerità la mia presenza nell’agone politico che si sta delineando a Taranto in vista delle prossime elezioni, ma io, quale donna delle Istituzioni di questo territorio, metterei a disposizione il mio impegno solo nella certezza che possa tornare utile alla mia città. A tal proposito mi preme fare una importante precisazione: non attendo nessun nulla osta dal Ministero della Giustizia visto che il mio diritto ad accedere ad incarichi pubblici è sancito dall’articolo 51 della Costituzione Italiana, ma voglio così bene a Taranto che affronterei tutto e di più.

Sono stati così tanti gli attestati di stima e di stimolo a mettermi in gioco che mi sono convinta che potrei fare qualcosa anch’io per questa città. La società civile, le associazioni (avamposto importante di questi ultimi anni per Taranto), e perché no, anche rappresentanti politici che volessero impegnarsi in una condizione nuova di interpretazione dell’attività politica, sono da me ben accetti. Tanto evidenti sono le problematiche che coinvolgono Taranto da ritenere di non poter proprio escludere nessuno, piuttosto includere tutti gli attori di questo territorio che spero si facciano avanti nell’ottica di una proficua collaborazione per la redazione di un programma che sia utile, necessario e fattivo.

Vorrei tanto che su questa terra dove sono nata, dove vivono i miei affetti più cari e le mie amicizie fraterne possa tornare a splendere il sole“.

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