Vendita dell’oro: 5 regole che ti permetteranno di farlo in modo sicuro e più redditizio possibile.

Hai degli oggetti preziosi che non usi più da tempo e stai pensando di vendere ma non sai a quale cifra? Vorresti sapere quali sono i criteri che vengono applicati quando ti valutano i tuoi beni di valore in oro? Vorresti alcuni suggerimenti da poter seguire per fare la scelta giusta? 

Per poter dare una risposta a queste domande particolarmente delicate, abbiamo pensato di rivolgerci alla catena di compro oro che garantisce sempre il massimo riserbo, serietà e miglior quotazione aggiornata in tempo reale: il Pomo d’Oro!

Vendere il proprio oro è tra le azioni più semplici e veloci che ciascuno possa compiere poiché occorre solamente recarsi presso un compro oro con gli oggetti che si intende vendere e, nell’arco di pochi minuti, ne usciremo con un buon gruzzoletto in denaro. La reale difficoltà per il cliente nasce dal fatto che ciascun negozio ha la possibilità di scegliere a quanto acquistare il metallo (oro ma anche argento) poiché tale prezzo non è imposto. Il cliente ha quindi il compito di verificare e assicurare che sta vendendo i propri oggetti preziosi alla più alta quotazione possibile ed è questa la problematica principale che deve affrontare. Per risolvere tale complessità possono correre in aiuto delle persone interessate 4 semplici regole:

Regola n°1 – Misurare il peso del proprio oro

Questa rappresenta la regola che tutti dovrebbero sempre seguire prima di recarsi in negozio perché è l’unico modo che si ha a disposizione per arrivare preparati alla transazione. Prima di richiedere un’offerta, infatti, bisogna conoscere almeno a grandi linee il peso del proprio oro. Magari la bilancia di casa non sarà precisissima, ma è comunque un buon punto di partenza.

Se volete essere ancora più scrupolosi e ottenere un valore di riferimento più accurato, potete dividere l’oro in carati (per farlo occorre una semplice lente di ingrandimento con cui leggere le cifre), separare le monete in oro dagli altri oggetti (possono avere un valore più alto che non dipende esclusivamente dal loro peso) e, infine, pesare gli oggetti per gruppi anziché tutti insieme.   

Regola n°2 – Conoscere il prezzo attuale dell’oro

Quando si intende vendere dell’oro, dopo aver scoperto il peso dei nostri oggetti, è fondamentale conoscere anche la quotazione dell’oro al grammo. Per conoscere questo valore, basta consultare internet o un normale quotidiano tenendo sempre in considerazione che si tratta di una cifra in continuo cambiamento in quanto influenzata dal rapporto domanda/offerta, economia mondiale, inflazione e guerre.

Regola n°3 – Informarsi sui compro oro

Una volta aver ben chiaro quanto pesa l’oro e qual è il suo valore di vendita, l’errore che non bisogna mai commettere è recarsi dal primo compro oro che si incontra lungo il proprio tragitto. Prima di andare da un compro oro bisogna sempre cercare delle informazioni sul negozio, leggere delle recensioni scritte da clienti reali, verificare che applichi la quotazione più alta e, soprattutto, che sia affidabile e mantenga le quotazioni promesse.

Regola n°4 – Munirsi del proprio IBAN

Non bisogna sottovalutare che, se si intende vendere un’ingente quantità di oro, conviene segnare da qualche parte il proprio codice IBAN. Questo suggerimento scaturisce dal fatto che il Governo italiano ha stabilito, come limite massimo di utilizzo di contanti, la cifra di 2999,99 euro. Ciò significa che, se il valore del vostro oro supererà questa cifra, non potrete essere pagati in contanti e, come in ogni transazione, è sempre meglio richiedere pagamenti con metodi tracciabili. 

Vendere il proprio oro è un’ottima forma per trasformare in denaro degli oggetti spesso inutilizzati. Per questa ragione, il consiglio che teniamo a dare a chiunque stia leggendo questo articolo è di scegliere solo compro-oro di ottima reputazione, affidabili, con una lunga storia di soddisfazione dei clienti.

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