Mercoledì, 28 Gennaio 2026

Nuove telecamere di sorveglianza: l’installazione nel Piazzale Bestat e agli ex Baraccamenti Cattolica

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Primi due impianti integrati nel territorio comunale, con centralizzazione dei flussi video al Centro di Controllo della Polizia Locale, operative da febbraio. Nuove aree sensibili in valutazione

È ufficialmente partito l’iter per l’installazione delle nuove telecamere di videosorveglianza nel Piazzale Bestat. L’attivazione dei dispositivi è prevista per il mese di febbraio. Secondo quanto comunicato dal Comune di Taranto, si tratta dei primi due nuovi sistemi integrati che verranno collocati sul territorio comunale, con la centralizzazione dei flussi video presso il Centro di Controllo della Polizia Locale.

Il progetto prevede un progressivo potenziamento della rete di videosorveglianza urbana. Oltre al Piazzale Bestat, nuovi impianti sono programmati anche nell’area degli ex Baraccamenti Cattolica e nella zona Tramontone-Mare. Sono inoltre in corso valutazioni tecniche per individuare ulteriori aree considerate sensibili dal punto di vista della sicurezza.

L’Amministrazione comunale sottolinea la collaborazione costante tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine, operanti sotto il coordinamento della Prefettura di Taranto, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e aumentare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

Le attività quotidiane della Polizia Locale comprendono il presidio delle aree urbane, il contrasto ai parcheggiatori abusivi e interventi mirati contro fenomeni di illegalità diffusa. Nei giorni scorsi, ricordano dal Comune, una segnalazione di una donna vittima di un tentativo di estorsione ha permesso l’intervento tempestivo delle pattuglie e il successivo arresto del responsabile da parte della Polizia.

Il tema della sicurezza urbana viene indicato come una priorità strategica dell’Amministrazione. L’installazione delle nuove telecamere rientra infatti in una pianificazione più ampia basata su investimenti mirati, analisi delle criticità territoriali e interventi programmati, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità degli spazi pubblici e garantire un controllo più efficace del territorio.