Sabato, 07 Marzo 2026

AIA ex Ilva, Legambiente chiede la sospensione della produzione

Legambiente ha scritto al Ministero dell’Ambiente (MASE) chiedendo chiarezza sulle attività dello stabilimento ex Ilva e, se necessario, la sospensione immediata della produzione.

L’associazione segnala che sono trascorsi quattro mesi dall’aggiornamento dello studio di valutazione dell’impatto sanitario (VIS) presentato da Acciaierie d’Italia, senza che risulti pubblicato il parere dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), obbligatorio per legge.

La prescrizione AIA richiede dati su emissioni di NO2 e SO2, esposizione cutanea agli arenili e scenari di aree ricreative. Legambiente sottolinea che il mancato parere ISS impedisce di valutare i rischi per lavoratori e cittadini, in particolare nel quartiere Tamburi.

L’associazione chiede quindi al Ministero di pubblicare i pareri dell’ISS o eventuali richieste di integrazione e, in mancanza di esito positivo, di avviare la sospensione delle attività produttive, per tutelare la salute pubblica.