Taranto, l’ultimo saluto a Loris Costantino: dolore e rabbia ai funerali
“Sei stato un marito e un padre fantastico. Farò giustizia per te”. Con queste parole, cariche di dolore e determinazione, la moglie di Loris Costantino ha salutato per l’ultima volta il marito durante i funerali celebrati oggi nella chiesa di Sant’Egidio, nel quartiere Tramontone.
Un momento di profonda commozione per la donna, circondata dall’affetto dei familiari più stretti, mentre nella chiesa gremita parenti, amici, colleghi e cittadini si sono riuniti per l’ultimo saluto al lavoratore.

Loris Costantino, operaio di 36 anni dell’indotto dell’ex Ilva, è morto tragicamente lunedì scorso a causa di un incidente sul lavoro. Era dipendente della Gea Power, azienda dell’appalto esterno dello stabilimento siderurgico.
Durante la funzione il dolore della famiglia è stato palpabile. Molti dei presenti hanno condiviso il silenzio e le lacrime di una comunità colpita da una perdita improvvisa, mentre lo sguardo di molti tornava alla moglie, rimasta ad affrontare un vuoto profondo dopo anni di vita condivisa.
Un addio segnato da commozione e raccoglimento, ma anche dalla promessa pronunciata tra le lacrime dalla donna: quella di continuare a cercare verità e giustizia per la morte del marito. Un impegno che ha attraversato tutta la cerimonia, accompagnando il ricordo di un uomo descritto da chi lo conosceva come un padre profondamente legato alla sua famiglia.


