Mercoledì, 13 Maggio 2026

Perrini (FdI): “Serve uno screening regionale contro il tumore del cavo orale”

Il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese rilancia la proposta di Fratelli d’Italia per attivare programmi di prevenzione e diagnosi precoce contro il tumore del cavo orale

Fratelli d’Italia chiede alla Regione Puglia l’attivazione di un programma strutturato di screening dedicato al tumore del cavo orale, con l’obiettivo di favorire diagnosi precoci e ridurre la mortalità legata a una patologia spesso individuata troppo tardi.

La proposta è stata rilanciata attraverso un’interrogazione sollecitata dal consigliere regionale Renato Perrini, che punta a rafforzare gli strumenti di prevenzione oncologica sul territorio pugliese.

Secondo Fratelli d’Italia, il carcinoma del cavo orale rappresenta una malattia particolarmente insidiosa perché colpisce aree delicate come palato molle, pavimento orale e margini della lingua, ed è spesso associato a fattori di rischio come fumo, abuso di alcol e infezioni da HPV.

Il partito sottolinea come, nonostante l’esame clinico necessario per individuare eventuali lesioni sia relativamente semplice, molte diagnosi arrivino ancora in fase avanzata, riducendo sensibilmente le possibilità di guarigione. Segnali apparentemente trascurabili, come ulcere che non cicatrizzano, placche o piccoli noduli, potrebbero invece consentire un intervento tempestivo e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

La proposta avanzata da Fratelli d’Italia prevede non soltanto l’introduzione di uno screening dedicato, ma anche campagne informative rivolte alla popolazione e iniziative specifiche per le categorie considerate maggiormente a rischio, come fumatori, over 40 e soggetti HPV positivi.

Nella strategia indicata dal partito, un ruolo centrale dovrebbe essere affidato agli odontoiatri esperti in medicina orale, chiamati a svolgere una funzione di presidio e prevenzione sul territorio, favorendo l’individuazione precoce delle lesioni sospette e l’accesso rapido ai percorsi diagnostici specialistici.

Per Fratelli d’Italia investire nella prevenzione oncologica significa non solo salvare vite umane, ma anche ridurre i costi sanitari legati alle cure più invasive necessarie nelle fasi avanzate della malattia, rendendo il sistema sanitario più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini.