Mercoledì, 13 Maggio 2026

Torricella, minaccia e picchia la madre: arrestato 30enne

Ancora violenza tra le mura domestiche nel Tarantino, dove una madre esasperata e impaurita è stata costretta a chiedere aiuto ai Carabinieri dopo l’ennesima aggressione subita dal figlio convivente. Un uomo di 30 anni di Torricella è stato arrestato nella tarda serata dell’11 maggio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, al termine di un intervento scattato nell’ambito delle procedure del “codice rosso”.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe deciso di denunciare il figlio dopo una lunga serie di episodi caratterizzati da aggressioni verbali, minacce e comportamenti violenti. I fatti ricostruiti dai Carabinieri risalirebbero già al 5 maggio scorso quando, durante una discussione per motivi banali, il 30enne avrebbe minacciato di morte la madre, colpendola con un pugno al volto. In quella circostanza l’uomo le avrebbe anche impedito di lasciare l’abitazione, sottraendole il telefono cellulare. Nonostante il dolore e le tumefazioni riportate, la donna non si era rivolta a strutture sanitarie né aveva sporto immediatamente denuncia.

La situazione sarebbe precipitata nuovamente l’11 maggio. Stando alla ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe chiesto altro denaro alla madre, presumibilmente per acquistare sostanze stupefacenti. Al rifiuto della donna, avrebbe reagito con ulteriori atteggiamenti aggressivi e minacciosi.

Temendo per la propria incolumità, la vittima si è allontanata dall’abitazione raggiungendo la caserma dei Carabinieri di Torricella, dove ha chiesto aiuto ai militari dell’Arma. Raccolta la denuncia e completati gli accertamenti previsti dalla normativa vigente, i Carabinieri hanno rintracciato il 30enne e lo hanno arrestato in flagranza di reato.

L’uomo è stato successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Taranto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.