Giovedì, 02 Luglio 2026

SS Taranto, accolto parzialmente il ricorso ma resta il meno due

Eliminata la squalifica del campo e il campo neutro, la squadra dovrà disputare tre gare interne a porte chiuse. Confermate invece sia l’ammenda di 6.500 euro sia la penalizzazione di due punti in classifica, da scontare nella stagione 2026/2027

Nel corso dell’udienza del 2 luglio 2026, svolta in videoconferenza nell’ambito del reclamo n. 0321/CSA/2025-2026, la S.S. Taranto 2025 S.S.D. A R.L. ha presentato opposizione alle sanzioni irrogate in seguito alla gara del 14 giugno 2026 contro la Gladiator 1924.

La società pugliese aveva impugnato un provvedimento particolarmente severo che comprendeva la squalifica del campo fino al 15 novembre 2026, l’obbligo di disputare le gare su campo neutro a porte chiuse, un’ammenda di 6.500 euro e una penalizzazione di due punti in classifica da scontare nella stagione sportiva 2026/2027.

All’udienza erano presenti, in rappresentanza della società, l’avvocato Mattia Grassani, insieme al presidente Sebastiano Ladisa e al dottor Vito Ladisa.

Al termine della discussione, la Corte ha accolto parzialmente il reclamo, riformando la decisione originaria. In particolare, è stata eliminata la squalifica del campo e il campo neutro, sostituiti dall’obbligo di disputare tre gare interne della stagione 2026/2027 a porte chiuse. Confermate invece sia l’ammenda di 6.500 euro sia la penalizzazione di due punti in classifica, anch’essa da scontare nella stagione 2026/2027.