Taranto, la via della “manifesta superiorità”: l’istanza a Malagò accende anche le speranze del Grassina
Una mossa di puro blasone per riprendersi la categoria. Il Taranto ha rotto gli indugi presentando, già la settimana scorsa, un’istanza ufficiale al neo presidente federale Giovanni Malagò per un’ammissione straordinaria in Serie D per “manifesta superiorità rispetto all’Eccellenza”. La richiesta poggia su basi solidissime: un bacino d’utenza da ben altre categorie, uno stadio ammodernato senza eguali nei dilettanti e una storia calcistica che parla da sé. Pur essendo ultimi nella graduatoria dei ripescaggi, i rossoblù puntano al riconoscimento del proprio status speciale attraverso l’inserimento in sovrannumero.
Se infatti la via dei ripescaggi tradizionali è ormai bloccata – dato che le bocciature iniziali della Covisod (come quella del Fasano) si stanno rivelando semplici vizi di forma superabili – la vera svolta per il Grassina dipende proprio dal Taranto. Se Malagò accoglierà la domanda presentata nei giorni scorsi, l’ingresso dei rossoblù in sovrannumero farà schizzare l’organico a 163 squadre. A quel punto, per evitare il numero dispari nei calendari, la Figc sarà costretta a ripescare un ulteriore club per toccare quota 164. Quel club sarebbe proprio il Grassina, il cui destino in Serie D è ora legato a doppio filo al successo della spallata politica del Taranto.


