Ex Ilva, un piano straordinario per il rilancio. Jindal: “Pronti ad acquisire”
La vertenza ex Ilva entra in una fase decisiva dopo la decisione della Corte d’Appello di Milano che ha imposto la sospensione dell’area a caldo entro 90 giorni, in assenza degli interventi necessari su amianto ed emissioni. Fim, Fiom e Uilm rilanciano una piattaforma unitaria chiedendo al governo un piano chiaro per garantire sicurezza, risanamento ambientale, continuità produttiva e tutela dell’occupazione.
I sindacati ribadiscono che salute, ambiente e lavoro devono essere affrontati insieme, puntando alla trasformazione dell’ex Ilva in un polo siderurgico ecocompatibile. Tra le richieste figurano la decarbonizzazione del ciclo produttivo, la realizzazione di tre forni elettrici a Taranto e uno a Genova, un impianto DRI nel capoluogo ionico, investimenti nei nove siti del gruppo e garanzie per i lavoratori degli appalti.
Secondo Fim, Fiom e Uilm, il futuro dello stabilimento passa dalla continuità produttiva, indispensabile per accompagnare la transizione verso nuovi impianti senza scaricare i costi sui dipendenti. Per questo chiedono ammortizzatori sociali dedicati, percorsi di pensionamento, tutela delle inidoneità e un rafforzamento dei servizi sanitari territoriali. Le organizzazioni annunciano inoltre una mobilitazione nazionale permanente.
Sul fronte industriale, il gruppo indiano Jindal Steel International conferma il proprio interesse per l’acquisizione dell’ex Ilva di Taranto e Acciaierie d’Italia, nonostante il provvedimento della magistratura milanese. In una lettera inviata ai commissari straordinari, il direttore delle operazioni europee Narendra Kumar Misra ribadisce la volontà di procedere rapidamente con l’operazione, includendo sia l’area a caldo sia quella a freddo e la realizzazione di un nuovo forno carbon free a Taranto.
Jindal sostiene che l’ordinanza del Tribunale non modifica il proprio impegno e conferma la disponibilità a definire gli accordi necessari per il rilancio dello stabilimento, nell’interesse della siderurgia italiana ed europea.


