ITALIA – FIGC, candidatura Malagò nel mirino: il CONI conferma il vizio di forma
Arrivano nuove e pesanti novità per l’attuale presidente della FIGC, Giovanni Malagò. La Giunta del CONI ha infatti confermato un vizio di forma relativo alla presentazione della candidatura, aprendo di fatto uno scenario sempre più delicato per la Federcalcio: quello del commissariamento, un’ipotesi che costituirebbe un precedente singolare.
A chiarire la posizione è stato il presidente del CONI, Buonfiglio, che ha richiamato quanto emerso dalle valutazioni del Procuratore Generale Ugo Taucer: «Risulta incontestabilmente accertato che il dott. Malagò non fosse tesserato al momento della presentazione della candidatura». Secondo Buonfiglio, qualora la FIGC avesse voluto derogare a questo requisito soggettivo, avrebbe dovuto prevederlo espressamente, come già accade per i componenti degli organi di giustizia e per i revisori dei conti.
La questione passa ora al Consiglio Nazionale del CONI, chiamato a esprimersi attraverso una votazione sul possibile commissariamento della Federazione. Una decisione che potrebbe incidere in maniera significativa sul futuro della governance della FIGC.


