Venerdì, 16 Gennaio 2026

Natale sotto tono: il bilancio degli operatori di Città vecchia

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Un bilancio amaro e un appello forte alle istituzioni. Gli operatori economici della Città Vecchia di Taranto tracciano un quadro critico del periodo natalizio appena trascorso, denunciando mancanza di supporto, assenza di programmazione e promesse disattese. Nel comunicato che segue, commercianti e residenti chiedono un cambio di passo concreto per il rilancio del centro storico, patrimonio identitario della città.


Il comunicato

LA CRESCITA PASSA ANCHE DALLE DIFFICOLTA’!UNA RIFLESSIONE PER IL BENE DELLA CITTA’ VECCHIA CHE VUOLE SVILUPPARSI: TUTTI UNITI PER IL BENE DEL CENTRO STORICO

Anche quest’anno, per la Città Vecchia di Taranto, il periodo natalizio si è rivelato un’occasione mancata. Un bilancio negativo che lascia spazio ad amarezza e delusione tra commercianti e residenti, con la diffusa sensazione di essere stati ancora una volta dimenticati. Non è mancato l’impegno di alcuni operatori economici che, con risorse proprie e notevoli sacrifici, hanno cercato di rendere il centro storico più accogliente attraverso addobbi, iniziative ed eventi. Un segnale concreto di attaccamento al territorio e di volontà di rilancio, in un contesto che quotidianamente deve fare i conti con criticità legate a pulizia, ordine e decoro urbano. Sforzi che, tuttavia, non sono riusciti a compensare l’assenza di un reale supporto da parte dell’amministrazione comunale. Alle ripetute richieste di confronto e collaborazione avanzate dagli operatori economici non è seguita alcuna risposta concreta. Nessun sostegno, nessuna programmazione condivisa. Solo dichiarazioni senza seguito e promesse puntualmente disattese. Nuovi attori, vecchie abitudini: una sintesi amara ma realistica dell’azione amministrativa. Le aspettative erano alte, ma sono state clamorosamente disattese. Anche i cosiddetti eventi “diffusi” non sono stati all’altezza: non si è avuta alcuna informazione chiara verso i commercianti. Un’assenza di comunicazione che ha reso di fatto invisibili iniziative che avrebbero potuto coinvolgere le attività commerciali e creare un vero clima di partecipazione. La Città Vecchia continua così a restare ai margini, nonostante il suo straordinario valore storico, culturale e identitario. Un’area che sconta da anni l’assenza di un progetto di riqualificazione e di interventi politici, spesso annunciati ma mai realmente attuati, in un percorso di rilancio che appare costantemente rinviato. La rinascita del centro storico resta così uno slogan buono per le campagne elettorali, ma assente nella pratica amministrativa. Di fronte a questo ennesimo fallimento, i commercianti della Città Vecchia alzano la voce. Non è più tempo di pazienza né di attese. Gli operatori economici pretendono una svolta immediata, fatta di atti concreti, risorse dedicate e assunzione di responsabilità politiche. Taranto Vecchia non può continuare a essere sacrificata sull’altare dell’inerzia e della propaganda. Servono azioni concrete, risorse reali e responsabilità politiche immediate. Taranto Vecchia non può più essere trascurata: il quartiere merita rispetto, attenzione e un futuro costruito sul valore della sua storia e della sua cultura. Basta promesse: è ora di fatti.

GLI OPERATORI DEL CENTRO STORICO