Muore a 25 anni dopo aver partorito: disposta l’autopsia per Francesca Basile
Disposto l’esame autoptico sul corpo di Francesca Basile, la giovane di 25 anni morta a Taranto a pochi giorni dalla nascita del figlio. Sulla vicenda la magistratura ha deciso di fare piena luce e la Procura ha avviato un’indagine, al momento senza indagati, ipotizzando i reati di lesioni colpose e omicidio colposo.
L’incarico al medico legale verrà affidato domani, 21 gennaio. L’apertura del fascicolo è avvenuta dopo l’esposto presentato dai familiari, che hanno chiesto chiarimenti sulle circostanze che hanno portato alla morte della giovane madre.
La donna aveva partorito il 24 dicembre all’ospedale Ss. Annunziata di Taranto. Dopo alcuni giorni di ricovero era stata dimessa; durante la degenza le era stata praticata una trasfusione per anemia, ma non erano emersi segnali considerati allarmanti.
Nei giorni successivi, però, le condizioni di salute sono peggiorate. Il 3 gennaio aveva contattato il servizio di emergenza per forti dolori al petto e febbre. Un nuovo e più grave episodio, avvenuto cinque giorni dopo, le ha provocato una perdita di conoscenza prima dell’arrivo dei soccorsi. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
Gli inquirenti non escludono che il decesso possa essere legato a complicazioni successive al parto. Le indagini serviranno a ricostruire quanto accaduto e ad accertare con precisione le cause della morte.

