Morte del cane Bruno, indagato l’addestratore per simulazione di reato
È indagato per simulazione di reato, l’addestratore del cane molecolare Bruno. Raccontò come l’animale, impegnato in tante operazioni di soccorso, fosse stato ucciso con polpette impastate a chiodi raccogliendo la solidarietà anche della premier Meloni. La procura invece ritiene che la storia fosse inventata.
Il servizio di Marina Luzzi


