Venerdì, 20 Marzo 2026

Consiglio comunale, approvato il DUP. L’opposizione: “Poca concretezza”

Il Consiglio comunale di Taranto ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) al termine della seduta di oggi, martedì 17 marzo. Il documento, composto da circa 280 pagine, rappresenta lo strumento strategico che guida l’azione amministrativa e definisce le linee su cui sarà costruito il Bilancio di previsione del prossimo triennio, la cui approvazione è attesa nei prossimi giorni.

Ad aprire la discussione è stato l’assessore ai Lavori pubblici Lucio Lonoce, che ha illustrato il piano delle opere pubbliche sottolineando la necessità di interventi concreti e sostenibili per le casse comunali. Proprio la difficoltà finanziaria dell’ente è stata uno dei temi centrali del dibattito.

Il sindaco Piero Bitetti ha evidenziato la forte rigidità della spesa corrente del Comune di Taranto, spiegando che a fronte di un bilancio complessivo molto ampio le entrate correnti effettive sono intorno ai 200 milioni di euro. Per il 2026 le entrate previste tra tributi, trasferimenti ed entrate extratributarie ammontano a circa 295 milioni, ma oltre 42 milioni sono assorbiti dal Fondo crediti di dubbia esigibilità, riducendo significativamente i margini di manovra.

Tra i temi affrontati nel DUP figurano la gestione degli asili nido comunali, il verde urbano, la sicurezza, la viabilità e il miglioramento della raccolta differenziata, passata dal 27% al 33% negli ultimi mesi. Si punta inoltre a reperire nuove risorse esterne, soprattutto regionali e nazionali.

Nel corso della seduta è stato approvato all’unanimità un emendamento presentato dal consigliere di Forza Italia Massimiliano Stellato, con il sostegno dei consiglieri Gianni Azzaro e Vincenzo Di Gregorio, che impegna l’amministrazione a lavorare affinché Taranto diventi un centro internazionale di addestramento per sport acquatici e non, valorizzando gli impianti che resteranno dopo i Giochi del Mediterraneo 2026.

Durante il dibattito l’opposizione ha definito il DUP “un libro dei sogni”, criticando la mancanza di concretezza rispetto ai problemi della città, dallo spopolamento alla gestione dei rifiuti fino ai disagi legati ai cantieri del BRT e all’aumento della Tari.

Il documento è stato infine approvato con 21 voti favorevoli, 10 contrari e l’astensione del consigliere Gianni Azzaro. L’attenzione ora si sposta sulla prossima seduta del Consiglio, che dovrà discutere e approvare il Bilancio di previsione.