GdM, completata la copertura dello Stadio del Nuoto
Ultimata la struttura in legno lamellare dell’impianto: ora via alle fasi finali con vasche olimpioniche e opere di completamento sostenibile
È stata completata la fase di realizzazione della struttura in legno lamellare della copertura dello Stadio del Nuoto di Taranto, uno dei principali impianti destinati ai Giochi del Mediterraneo 2026.
I lavori erano iniziati lo scorso 29 gennaio. L’annuncio arriva da Ferraro S.p.A., tra i principali player italiani nel settore delle costruzioni e incaricata della progettazione esecutiva e della realizzazione dell’opera.
La società sottolinea come, nonostante le condizioni meteorologiche avverse e la complessa gestione logistica del cantiere, le lavorazioni siano state portate a termine nei tempi previsti. La copertura interessa una superficie di circa 3.800 metri quadrati e comprende 860 metri cubi di legno lamellare, 342 metri cubi di pannelli X-Lam e 11.500 chilogrammi di acciaio.
Nei prossimi mesi prenderanno il via le fasi di completamento dell’impianto, con l’installazione delle vasche olimpioniche da 50 metri, indoor e outdoor, oltre alle opere di finitura e agli arredi funzionali secondo i criteri ambientali minimi e gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030.
Per il direttore generale di Ferraro S.p.A., Angelo Ferraro, lo Stadio del Nuoto rappresenterà un’eredità importante per la città: un’opera moderna e funzionale destinata a essere vissuta dalla comunità anche oltre i Giochi del Mediterraneo.


