Venerdì, 15 Maggio 2026

Omicidio Bakari, i quattro minori si avvalgono della facoltà di non rispondere

<< Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio, ma hanno comunque fornito elementi sulla propria posizione  i quattro minorenni  >> coinvolti nell’inchiesta per l’omicidio di Sacko Bakari, il 35enne bracciante agricolo originario del Mali, ucciso il 9 maggio scorso nella Città vecchia di Taranto. A riferirlo è stato l’avvocato Andrea Maggio, difensore di alcuni dei ragazzi ascoltati questa mattina dal gip del Tribunale per i minorenni di Taranto, Paola Morelli. << I singoli indagati hanno dato indicazioni sul ruolo avuto nella vicenda >>, ha spiegato il legale. Bakari è stato accoltellato nelle prime ore del mattino in piazza Fontana il 9 maggio. Le ferite mortali — due al torace e una all’addome — sono state inferte da un 15enne.  In tutto sono sei gli indagati per omicidio volontario: i maggiorenni Cosimo Colucci e Fabio Sale, detenuti in carcere, e quattro minorenni trasferiti in istituti penali minorili. << C’è ancora un altro maggiorenne da interrogare — ha aggiunto Maggio — e solo al termine di tutti gli accertamenti sarà possibile fare una valutazione complessiva >>. Sul sesto indagato, Cosimo Colucci, 22 anni, fermato nella giornata di ieri, il legale ha infine precisato: << Presumo verrà interrogato domani, anche se non è assistito da me >>.