Giovedì, 04 Giugno 2026

Reddito di cittadinanza, scoperta frode da oltre 400 mila euro: 20 denunciati

Controlli incrociati tra Guardia di Finanza e INPS: individuati beneficiari che avrebbero dichiarato il falso per ottenere il sussidio

Un buco da oltre 400 mila euro nelle casse dello Stato e venti persone denunciate all’Autorità Giudiziaria. È questo il bilancio della nuova operazione condotta a Taranto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza contro i furbetti del Reddito di cittadinanza.
I militari jonici hanno eseguito una serie di interventi mirati e selettivi sul territorio, stringendo il cerchio attorno a chi intascava il sussidio senza averne alcun diritto. Niente è stato lasciato al caso: la maxi-operazione è scattata grazie a una precisa attività investigativa sviluppata incrociando i dati e sfruttando i cosiddetti “indici di rischio”.
Un lavoro di squadra fondamentale, che ha visto collaborare i reparti locali con il Nucleo Speciale Spesa Pubblica di Roma e con l’INPS. Il meccanismo scoperto era tanto semplice quanto illecito: nelle domande per accedere all’aiuto economico, i beneficiari avrebbero attestato falsamente il possesso dei requisiti previsti dalla legge, nascondendo la loro reale situazione finanziaria.
Ora, oltre alla segnalazione alla Procura della Repubblica, sono già state avviate le procedure per il recupero totale delle somme percepite illegalmente. Un intervento che, come sottolineano gli inquirenti, difende la legalità e la coesione sociale, evitando che preziose risorse assistenziali vengano sottratte a chi si trova davvero in difficoltà.
Per i venti indagati varrà, in ogni caso, il principio della presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva di condanna.