Giovedì, 04 Giugno 2026

Consiglio comunale, accordo su movida notturna

Una seduta lunga e complessa quella del Consiglio comunale di Taranto, riunitosi nel pomeriggio di ieri in modalità Question Time.

Tra i primi temi affrontati, la questione dei rider durante la pedonalizzazione estiva di Corso Due Mari. La mozione, che chiedeva misure di tutela e permessi di transito per i lavoratori del delivery, è stata modificata grazie a una proposta del consigliere di Forza Italia Massimiliano Stellato. L’intesa raggiunta con l’amministrazione ha consentito di superare lo stallo, eliminando i riferimenti al transito dei mezzi e concentrando l’intervento sulla realizzazione di un’area di sosta autorizzata, giudicata ormai prossima all’attuazione.

Ritirata invece una mozione del Partito Democratico relativa all’applicazione di sanzioni previste dai decreti legislativi tributari e contabili, dopo un confronto tecnico con l’assessora Maria Lucia Simeone e la Direzione finanziaria, che ha permesso di chiarire gli aspetti oggetto della discussione.

Il tema che ha trovato la più ampia convergenza politica è stato però quello della movida notturna e della tutela dei residenti. Maggioranza e opposizione hanno approvato all’unanimità una mozione, presentata da Massimiliano Stellato e successivamente accorpata a quella relativa al Piano Comunale di Classificazione Acustica, con cui si chiede al sindaco di emanare un’ordinanza che vieti la diffusione di musica all’aperto oltre la mezzanotte per tutti gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande.

La proposta nasce dalle numerose segnalazioni dei residenti, in particolare del Borgo, che lamentano da tempo disagi legati all’utilizzo di impianti audio ad alto volume installati all’esterno di bar, pub e ristoranti. L’obiettivo è quello di coniugare le esigenze delle attività economiche con il diritto al riposo dei cittadini, allineando Taranto alle regole già adottate in altre città italiane.

Il documento approvato prevede inoltre il potenziamento dei controlli da parte della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, con verifiche più frequenti nelle ore notturne e l’applicazione delle relative sanzioni ai trasgressori. Durante il dibattito, l’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cosa ha ricordato il percorso di confronto già avviato con le associazioni di categoria e culminato nella sottoscrizione del Protocollo della Movida Responsabile. L’assessora all’Ambiente Fulvia Gravame ha invece precisato che il Piano Comunale di Classificazione Acustica è attualmente fermo in attesa della revisione del contratto di servizio di Kyma Ambiente. L’approvazione unanime della mozione è stata salutata da un applauso bipartisan dell’aula.

La tregua politica, tuttavia, è durata poco. Lo scontro si è acceso sulla strategia turistica della città in vista dei Giochi del Mediterraneo. La consigliera di Fratelli d’Italia Tiziana Toscano, con il sostegno del Partito Liberale, ha presentato una mozione finalizzata a rafforzare i servizi di accoglienza per il previsto incremento di visitatori.

La proposta prevedeva il recupero e la riapertura dei principali siti archeologici e culturali oggi non accessibili, la creazione di una rete di infopoint turistici diffusi anche attraverso il coinvolgimento delle edicole cittadine, uno studio di fattibilità per una “Taranto Card” dedicata ai visitatori e una strategia integrata di promozione del territorio e del suo patrimonio.
La mozione è stata però respinta dalla maggioranza. Il presidente della commissione Servizi, Gianni Tartaglia, l’ha definita non attinente e in parte superata dai processi di innovazione e transizione digitale già avviati dall’amministrazione. Toscano ha contestato questa ricostruzione, chiedendo dettagli concreti e soprattutto tempistiche certe sui progetti in corso.

Sul tema dei siti culturali la Giunta ha spiegato che numerose strutture sono attualmente interessate da lavori di manutenzione e riqualificazione mentre sulla questione delle edicole come punti informativi turistici si rendono necessarie risorse economiche attualmente mancanti.

Rinviata infine alla prossima seduta, insieme ai punti ancora non discussi, la mozione presentata da Stellato sul potenziamento degli uffici decentrati, di Anagrafe e Stato Civile.