Giovedì, 09 Luglio 2026

SS100, svolta per la messa in sicurezza: partono gli espropri

Il decreto del Ministero avvia l’iter per il tratto Gioia del Colle-San Basilio. Caragnano: “Si concretizza ciò per cui abbiamo lavorato negli anni”. Perrini chiede pedaggio gratuito sulla Taranto-Bari durante i lavori

Un nuovo passo avanti per la messa in sicurezza della Statale 100, nel tratto tra Gioia del Colle e San Basilio, uno dei più pericolosi dell’arteria che collega Bari e Taranto.

Il Decreto Direttoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato il 7 luglio, appone infatti il vincolo preordinato all’esproprio delle aree necessarie alla realizzazione del completamento funzionale e degli interventi di sicurezza tra il chilometro 44+500 e il chilometro 52+600, fino a San Basilio.

Il progetto definitivo prevede l’adeguamento della strada a doppia carreggiata, con due corsie per senso di marcia, la soppressione degli accessi a raso, nuovi svincoli e viabilità di servizio, per un’estensione complessiva di circa 8,5 chilometri. Il provvedimento arriva dopo la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi e il perfezionamento dell’intesa tra Stato e Regione Puglia. Un passaggio amministrativo fondamentale, che consente ora l’avvio dell’iter espropriativo e avvicina l’apertura del cantiere.

A salutare con favore la novità è il Comitato Strade Sicure. “Ancora una volta siamo sul pezzo e ancora una volta vediamo concretizzarsi ciò per cui, grazie a importanti interlocuzioni avute con il ministro Salvini, abbiamo lavorato negli anni, ricordando tutte le vittime tristemente note alle cronache che hanno perso la vita su quella strada”, afferma Vanni Caragnano.

Il Comitato annuncia inoltre un convegno a Mottola, nel mese di settembre, organizzato d’intesa con Anas, per fare il punto sull’avanzamento del progetto e sugli interventi previsti nel tratto successivo alla rotatoria di San Basilio. La messa in sicurezza della SS100 è attesa da anni, anche alla luce dei numerosi incidenti mortali che hanno segnato questo tratto di strada. Una lunga scia di sangue che ha reso sempre più urgente l’intervento infrastrutturale.

Intanto, dal Consiglio regionale arriva anche la proposta di rendere gratuito il pedaggio dell’autostrada Taranto-Bari durante la fase dei lavori. A chiederlo è il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere di Fratelli d’Italia Renato Perrini, che ha sollecitato un’audizione in Commissione Trasporti.

Secondo Perrini, la gratuità del pedaggio offrirebbe ai cittadini un’alternativa più sicura ed efficiente alla Statale 100, soprattutto durante il periodo dei cantieri e in vista dei Giochi del Mediterraneo. “Serve una risposta amministrativa immediata a un problema che non può più essere rimandato”, ha dichiarato.