Massafra Calcio, il sindaco Zaccaro fa chiarezza: «La soluzione c’era, la società ha scelto un’altra strada»
Il futuro del calcio massafrese è a un bivio drammatico, ma l’Amministrazione comunale ci tiene a precisare che non è stato lasciato nulla di intentato. Con una nota ufficiale, il sindaco Giancarla Zaccaro ha voluto ricostruire con precisione i fatti degli ultimi mesi, rivendicando gli sforzi profusi per salvare il titolo sportivo e tutelare la passione dei tifosi. Il primo cittadino ha esordito spiegando che la città ha fatto tutto il possibile per difendere la maglia e che i cittadini hanno il diritto di conoscere la verità, ripercorrendo le tappe di una crisi iniziata circa un mese e mezzo fa, all’indomani della retrocessione in Promozione. In quell’occasione, l’attuale proprietà aveva espresso la chiara volontà di chiudere la propria esperienza alla guida del club, chiedendo il supporto del Comune. Pur non potendo intervenire direttamente nei bilanci o nelle esposizioni debitorie di una società privata per ovvi limiti di legge, l’Amministrazione si è subito attivata come mediatore per mettere in contatto la proprietà con soggetti interessati. Grazie alla mobilitazione di Giuseppe Esposito e di una cordata di imprenditori locali, era stata infatti formalizzata una proposta economica concreta, un piano solido per garantire l’iscrizione al prossimo campionato e gettare le basi per un progetto a lungo termine.
Il tavolo delle trattative, seguito da vicino dal sindaco, si è però interrotto bruscamente davanti al “no” della proprietà attuale, che ha respinto l’offerta aprendo di fatto le porte al trasferimento del titolo sportivo fuori dai confini cittadini. Il sindaco Zaccaro ha sottolineato con amarezza che una soluzione concreta c’era, con persone serie pronte a investire risorse e ad assumersi responsabilità, e che, pur rispettando le decisioni della società, è doveroso difendere la verità dei fatti e la dignità di tutta la comunità. Questo rischio di veder sparire il calcio a Massafra arriva in un momento cruciale, soprattutto considerando il valore strategico che gli impianti sportivi locali assumeranno in vista dei prossimi Giochi del Mediterraneo. Secondo il sindaco, pensare a Massafra senza calcio è come immaginare il Carnevale senza i tradizionali carri allegorici, qualcosa che la città e i suoi calorosi tifosi non meritano affatto. Nonostante il probabile addio al titolo sportivo, l’Amministrazione ha espresso profonda gratitudine verso gli imprenditori e i cittadini che hanno partecipato alla proposta con responsabilità e spirito di servizio, definendo il loro gesto un autentico atto d’amore. Il messaggio finale è di resilienza e guarda già al domani: il titolo calcistico potrà anche andare altrove, ma la storia, la passione della tifoseria e l’identità sportiva restano a Massafra, ed è proprio da qui, e dai tifosi prima di tutto, che si tornerà presto a ripartire.


