Mercoledì, 08 Luglio 2026

Violenza sull’ex compagna davanti al figlio: 44enne arrestato

Una serata che avrebbe dovuto essere dedicata ai festeggiamenti per il compleanno del figlio si è trasformata in un episodio di violenza culminato con l’arresto di un uomo da parte dei Carabinieri. È accaduto nella tarda serata di ieri, 7 luglio 2026, a Taranto, dove i militari della Stazione Taranto Principale hanno arrestato un 44enne di nazionalità indiana, domiciliato in città, gravemente indiziato del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna convivente.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, durante la festa organizzata per il compleanno del figlio maggiorenne della coppia, l’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, avrebbe perso il controllo al termine di un’accesa discussione scoppiata per futili motivi. La lite sarebbe rapidamente degenerata in un’aggressione: la donna sarebbe stata colpita più volte al volto con violenti schiaffi.

Sconvolta e dolorante, la vittima ha immediatamente chiesto aiuto contattando il Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i Carabinieri e il personale sanitario del 118, che hanno prestato le prime cure e messo in sicurezza la donna.

I militari dell’Arma hanno quindi attivato senza esitazione le procedure previste dal “Codice Rosso”, raccogliendo i primi elementi investigativi e informando tempestivamente l’Autorità giudiziaria.

Al termine degli accertamenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, il 44enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferito nella Casa Circondariale di Taranto, dove resta a disposizione della magistratura.

L’episodio conferma ancora una volta l’importanza di denunciare tempestivamente ogni forma di violenza o comportamento persecutorio. L’Arma dei Carabinieri rinnova infatti l’appello a non sottovalutare mai segnali di maltrattamenti, minacce o stalking e a rivolgersi immediatamente al 112: una richiesta di aiuto può fare la differenza e consentire l’attivazione delle misure di protezione previste dalla legge a tutela delle vittime