Castellaneta, infermiera aggredita in Pronto Soccorso
Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Un’infermiera del Pronto Soccorso dell’ospedale San Pio di Castellaneta è stata aggredita nelle ultime ore mentre era in servizio.
Secondo la ricostruzione fornita dall’Asl di Taranto, protagonista dell’episodio sarebbe stato un uomo di 47 anni, originario di Laterza, arrivato in ospedale in evidente stato di agitazione psicomotoria.
Durante la permanenza in Pronto Soccorso, prima di essere sottoposto a sedazione, il paziente avrebbe strattonato l’infermiera in servizio. Dopo il risveglio, sempre secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi volontariamente dalla struttura nonostante il parere contrario dei medici. Una situazione che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma e gestire l’emergenza.
La Direzione strategica dell’Asl Taranto ha espresso solidarietà alla professionista coinvolta, condannando l’accaduto e annunciando un ulteriore rafforzamento delle misure di tutela per gli operatori sanitari, attraverso interventi organizzativi e il potenziamento dei sistemi di sorveglianza.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Taranto. Il presidente Pierpaolo Volpe ha manifestato vicinanza all’infermiera e ha ribadito la necessità di affrontare con maggiore decisione il fenomeno delle aggressioni negli ambienti sanitari, chiedendo più sicurezza per chi ogni giorno lavora nei luoghi di cura.
L’episodio riaccende così i riflettori su un problema sempre più frequente: la violenza contro medici, infermieri e operatori sanitari. I Pronto Soccorso, luoghi pensati per accogliere e curare, diventano troppo spesso scenari di tensione per chi è chiamato quotidianamente a garantire assistenza ai cittadini.
